Il Codacons ha svolto un rapido sondaggio su circa 500 cittadini romani, chiedendo loro cosa pensassero dell’emendamento alla delibera 36 sul commercio, che permette a librerie e gallerie
d’arte di aprire presso i propri locali un ristorante, su una superficie pari al 20% del totale.
Ebbene, l’85% degli intervistati si è detto favorevole a tale innovazione, ritenendo un vantaggio per il cittadino la possibilità di consumare cibi e bevande all’interno di una
libreria; il 5% si è detto contrario e il 10% non sa rispondere.
Il Codacons ha chiesto inoltre al campione intervistato un’opinione circa la possibilità – al contrario – di vendere libri all’interno dei ristoranti. In questo caso la percentuale dei
favorevoli è scesa al 74%, quelli dei contrari sale al 19%, mentre il 7% non sa rispondere. E’ evidente che per questa seconda situazione – commenta il Codacons – aumenta il numero dei
consumatori che preferiscono presso un ristorante solo ed esclusivamente mangiare, senza altre forme di distrazione.
Il Codacons, così come i cittadini, promuove l’iniziativa dell’Assessore alle politiche del commercio, Gaetano Rizzo, ritenendo che l’apertura di ristoranti nelle librerie possa portare
benefici a tutti, consumatori ed esercenti, fornendo stimoli aggiuntivi ai cittadini avvicinandoli ulteriormente al mondo della cultura.

Fonte: www.puntobar.com