Roma: Beppe Bigazzi aderisce alla Manifestazione del 9 marzo….

Roma: Beppe Bigazzi aderisce alla Manifestazione del 9 marzo….

Beppe Bigazzi, il popolarissimo gastronomo, giornalista, scrittore e conduttore TV, allontanato dalla trasmissione “La prova del cuoco” dai vertici RAI, con un atto gia’ definito degno della
peggiore censura, ha accettato l’invito rivoltogli da FederFauna a partecipare alla grande manifestazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale in programma a Roma il 9 marzo.

Ricordiamo che Bigazzi, durante una puntata della trasmissione dove era ospite fisso, aveva descritto episodi storici della seconda guerra mondiale, in cui nelle campagne (ma probabilmente anche
nelle città), la gente che godeva di ben meno benessere economico di oggi, mangiava anche il gatto. Sarebbe stato ciò a far infuriare tanto la lobby animalista da spingere la Rai,
tramite fortissime pressioni, a sospendere Bigazzi e poi addirittura a rescindere il contratto di questo personaggio così amato dai telespettatori italiani, ma inviso alla potente
minoranza animalista.

Se gli animalisti, che verosimilmente vogliono e possono censurare addirittura la storia, quando risulta a loro scomoda, hanno cantato vittoria, moltissime persone semplici, invece, hanno
manifestato comprensione, affetto e vicinanza al conduttore.
Qualcuno sospetta che la “questione del gatto” sia stata unicamente un pretesto e che certi gruppi di pressione abbiano voluto dimostrare agli esponenti della politica la loro forza sui mezzi di
informazione e che talvolta i poteri forti possano contare più dei numeri.
Secondo FederFauna scendere in piazza il 9 marzo servirà anche a dimostrare che il popolo è molto più attento e meno bue di quanto pensi qualcuno.
www.federfauna.org

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FederFauna, tramite apposite convenzioni, garantisce ai propri Soci assistenza sindacale, legale, assicurativa e fiscale-tributaria.
In più, FederFauna ha ottenuto, e in poco tempo, quello che nessun’altra Associazione di Categoria aveva mai neanche pensato di ottenere.
Associazioni e singoli legati a FederFauna sono stati tra coloro che maggiormente hanno contribuito a far si che il Ministero della Salute ribadisse la non
obbligatorietà del patentino per i conducenti che trasportino cani, gatti o altri pet; che il medesimo Ministero abbia chiarito che i cuccioli oggetto di scambi intracomunitari non debbano
essere introdotti in Italia a 3 mesi e 21 giorni ma debbano avere 3 mesi e una vaccinazione fatta 21 giorni prima; che la Corte di Cassazione abbia stabilito che, ferma restando la libertà
costituzionale di manifestare, se qualcuno offende, possa essere denunciato e punito; che il Tar abbia stabilito che i Comuni non possono vietare l’attendamento dei circhi; che l’ENCI, nel 2009,
sia stato commissariato per il suo malfunzionamento; che Trenitalia, tra il non far più salire i cani sui treni o farli salire in modo indiscriminato, abbia scelto di organizzare spazi
appositi come in aereo; che la Magistratura, sempre in più casi, abbia iniziato a pronunciarsi circa l’impossibilità da parte degli operatori di dubitare della regolarità
della certificazione d’origine di cuccioli se redatta da veterinario ufficiale di un Paese straniero e che la presunta difformità tra l’età reale e quella certificata, non sia
comunque elemento sufficiente per disporre un sequestro.

Ma la battaglia non è finita e FederFauna sta lavorando tutti i giorni alacremente per sostenere gli animali e chi li ama perché con loro vive e
lavora.

Aiutaci anche tu!

  Se cerchi un lavoro con retribuzione provvigionale, a contatto con il mondo degli animali da reddito o da affezione, del
circo, delle manifestazioni con animali, ecc. o se già lavori in questo settore e cerchi un’integrazione, inviaci il tuo curriculum vitae ed i tuoi recapiti all’indirizzo
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Redazione Newsfood.com

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