Roma capitale degli spumanti d’Italia con un Bubble’s Club

 

150 grandi spumanti italiani per gli appassionati sparkling-lovers. Premio Gerolamo Conforto 2008 a Giorgio Soldati per aver consolidato il progetto-bollicine di Mario Soldati in
terra di vini rossi. Consegna del premio Spumanti a… sproposito 2008 alla redazione economica della Rai di Milano per aver enunciato al Tg1 i dimenticati successi della Borsa
Italiana come «spumeggianti».

Talk-show su «Economia e provocazione: niente spumanti a Natale, ma 364 giorni all’anno» con politici, giornalisti e personaggi dello spettacolo che raccontano
le intime passioni verso le bollicine e presentazione rapporto2008 sui dati consumi&mercati in Italia e nel mondo a cura dell’Osservatorio Nazionale Economico-Ones in
collaborazione con il Dipartimento tutela consumatore del Ministero Politiche Agricole e UniCredit Group.

L’incontro con i personaggi e politici sarà un dibattito che tocca l’attualità politica e le bollicine, entrando con l’occhio curioso dei giornalisti
nella sfera privata dei partecipanti, dai politici ai direttori di testate giornalistiche ai personaggi dello spettacolo scoprendo segreti e rapporti privati di consumo, indagando le
scelte e le effervescenti passioni private e pubbliche, fra momenti diversi e tipologie differenti di prodotto con un grande brindisi «spumeggiante» made in Italy.
Alle ore 18 nella sala Monte Mario del G.H. Rome Cavalieri Hilton di martedì 7 ottobre .

File-rouge del terzo Festival nazionale delle bollicine, quest’anno Bubble’s Club, in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Roma-Lazio sarà quello
di rafforzare l’idealità che i vini spumanti sono per ogni occasione,sia alle feste che quotidianamente. «Inoltre – come ha detto il Ministro Luca Zaia al Forum –
oggi i vini Spumanti italiani riscontrano un grande successo all’estero acquisendo sempre più mercati e più consumatori: qualità e immagine vincente che deve
essere promossa con forza unitaria e tutelata».

Previsti 3000 visitatori fra esperti e bubble-wine lovers, 60 sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier, 110 etichette in degustazione dalla Franciacorta al Trento, dal Gavi
all’Oltrepo Pavese per il metodo classico italiano ai metodo charmat italiani con Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Cartizze e Asti in primis.

Invitati al talk-show i politici Gianni Alemanno, Luca Zaia, Gaetano Pecorella, Pietro Giorgio Davì sindaco di Valdobbiadene, città a denominazione spumantistica, Floriano
Zambon presidente delle Strade Europee del Vino, i giornalisti Roberto Arditti, Gianni Locatelli, Alfredo Antonaros, Franco Iseppi e personaggi come Sergio Vastano e Gelasio Gaetani
Lovatelli d’Aragona.

All’impegno di Giorgio Soldati della Scolca, economista attratto alla enologia, nel proseguire la intuizione avuta negli anni ’60 dallo zio Mario Soldati , viene assegnato
il premio intitolato a «Gerolamo Conforto», medico che anticipando miti e leggende, nel 1570 scrisse già come si producevano in Italia i vini spumanti. Il premio
è già stato attribuito a Vittorio Vallarino Gancia, a Franco Ziliani della Guido Berlucchi per la Franciacorta, a Etile Carpenè della Carpenè Malvolti.

Il premio «Spumanti a… sproposito» istituito per creare una cultura accattivante fuori dal mondo enologico che valorizzi tutti i nomi e denominazioni dei vini
«spumante e spumanti» è stato assegnato alla redazione economica del TG-Rai di Milano e in particolare alla giornalista Sabrina Manfroi protagonista del collegamento
di Borsa con il Tg 1 del mattino in cui – allora, nel 2007 – definiva «spumeggianti» titoli azionari e la Borsa Italiana. Il premio è stato precedentemente
assegnato a NZZ il più diffuso quotidiano domenicale della Svizzera e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la campagna contro la violenza sulle donne e le pari
opportunità.

 

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