Roma – Il maltempo che continua a imperversare sull’Italia sta mettendo in ginocchio l’ agricoltura, con danni alle colture, ai raccolti e alle aziende. E’ la denuncia delle
principali organizzazioni agricole, che sottolineano come la neve al nord e la pioggia al sud hanno già provocato danni di decine di milioni di euro. Nelle campagne, spiega la
Coldiretti, il maltempo ha già fatto saltare, specialmente al centro-sud, le semine per il grano destinato alla pasta Made in Italy, con un calo di investimenti del 20%.

In Sicilia e Calabria, secondo un primo monitoraggio dell’organizzazione, migliaia di ettari di terreno sono andati sott’acqua e la Coldiretti ha chiesto lo stato di calamità
naturale. Al nord gli imprenditori dell’organizzazione sono intervenuti con trattori utilizzati come spalaneve adattati per la distribuzione del sale contro il gelo, per scongiurare
l’isolamento di aziende e abitazioni.

Coldiretti ricorda che il 70% dei comuni italiani sono a rischio idrogeologico. Anche Confagricoltura parla di pesanti conseguenze del vento, della neve, del gelo e dei nubifragi. La
situazione, denuncia, é particolarmente grave in Sicilia. “Il marciume ha colpito numerose piante di agrumi, che rischiano di morire per la troppa acqua ricevuta – denuncia il
presidente di Confagricoltura Sicilia, Gerardo Diana -. Sono stati danneggiati anche gli ortaggi, mentre in molte zone non si è potuto riseminare i cereali. Il maltempo di questi
ultimi giorni è una beffa, perché quest’anno la produzione agricola, anche se scarsa, era di ottima qualità”.

Secondo Diana, sarebbe necessario il rifinanziamento del fondo di solidarietà nazionale e lo stato di calamità per coprire tutti i danni subiti dal settore. Infine la
Cia-Confederazione Italiana Agricoltori parla di campagne allagate, aziende agricole isolate e in difficoltà, smottamenti e frane, macchinari fuori uso. In alcune zone, denuncia,
la produzione è totalmente compromessa.

Ansa.it per NEWSFOOD.com