Roma: Salute, Solo il 30% degli allevatori di ovaiole è attrezzato per l’entrata in vigore delle nuove norme dal primo gennaio 2009

 

Roma – “Solo il 30% degli allevatori di galline ovaiole ad oggi in Italia e’ attrezzato per far fronte al via delle nuove norme che entreranno in vigore dal primo gennaio 2009”.
Questa la stima di Stefano Cinotti, direttore dell’Istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, a margine della sua partecipazione alla “Conferenza nazionale sul
benessere degli animali in allevamento”, in merito all’entrata in vigore delle nuove norme che dispongono per le galline ovaiole uno spazio superiore a quello attualmente a
disposizione in molti allevamenti, strutturati ancora “in batteria”.

Il mancato rispetto delle norme comporterà lo stop a chi non è in regola, quindi allo stato attuale secondo Cinotti circa 3 allevatori su dieci. “Per l’allevamento
fuorilegge c’é il divieto di produzione” spiega il direttore dell’Istituto zooprofilattico. “Se ci sarà un problema specifico verrà affrontato” replica Luca
Buttazzoni, direttore tecnico dell’Associazione italiana allevatori (Aia), che rappresenta circa 40mila allevatori professionali iscritti fra le diverse specie. “So che attualmente gli
imprenditori si stanno mettendo a norma, con grande impegno per il rispetto della normativa” aggiunge Buttazzoni.

(ANSA)

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