Rossopomodoro porta a Expo la vera pizza fritta napoletana

Rossopomodoro porta a Expo la vera pizza fritta napoletana

Milano – E’ approdata a Expo la vera pizza fritta napoletana. A portarla è Rossopomodoro, che ha fatto arrivare a Milano la sua Apepizza, specializzata nelle prelibatezze del “cibo da strada”, per fare conoscere ed apprezzare a tutto il mondo uno sfizio gastronomico tipicamente partenopeo. Si tratta della pizza fritta, nelle due versioni classica, con mozzarella e pomodoro, e “superclassica”, con cicoli, ricotta e pepe.

A dispensare questa prelibatezza è l’Apepizza, parcheggiata nella “stecca” di Eataly di fronte alla vetrina di Rossopomodoro, che ne continuerà la vendita per molte settimane perché Rossopomodoro ha invitato a esibirsi a turno una rosa di pizzaioli eccellenti che potranno così mostrare la propria arte culinaria.

I primi ad aprire le danze, fino a venerdì, sono due grandi maestri pizzaioli napoletani, i fratelli Zombino, al secolo Salvatore e Luciano De Angelis, titolari della pizzeria “Fratelli Zombino” al Vomero di Napoli.

La pizza fritta è una delle specialità del “cibo da strada” partenopeo, ulteriore testimonianza della creatività del popolo nei periodi di crisi. Alla fine della seconda guerra mondiale la città era priva di tutto e anche la pizza era un lusso, perché serviva il forno a legna e andava condita con la mozzarella e il pomodoro. Ci voleva qualcosa di facile da fare e di economico da comprare. Fu così che il napoletano inventò la “pizza fritta”, definita anche “pizza del popolo” perché venduta per le strade dalle donne, per arrotondare l’economia familiare. E oggi? Lo “street food” è tornato di gran moda, perché è un cibo veloce, allegro, che si mangia in compagnia. Quindi non fatevelo scappare!

Per altre informazioni: www.rossopomodoro.it
 

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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