Sagre, novembre a Paganico Sabino con le castagne

Sagre, novembre a Paganico Sabino con le castagne

Novembre, tempo di castagne. Così, Paganico Sabino (Rieti) onora la sua “Ghianda di Giove” con la Castagnata del 4 novembre, sagra gastronomico-culturale giunta alla 13° edizione.

Protagonista è ovviamente la castagna locale, nel passato base dell’alimentazione, come il grano per le popolazioni di pianura. Il passato descrive una castagna in diverse forme, dalla
castagnata cotta sul fuoco alla purea al pane ricavato con la sua farina.

Allora, durante la sagra, le castagne saranno servite calde ed arrostite: a fare compagnia, piatti tradizionali come bruschetta e salsiccia, vino e ciambelle calde, pasta fatta in casa.

Dopo il cibo la cultura, con una visita guidata alle bellezze locali.

Antico borgo della Valle del Turano, Paganico Sabino è costruito su i resti di un’antica rocca medievale, con le strette viuzze racchiuse in due porte fortificate.

Sulla sommità dell’abitato, la Chiesa di Santa Maria dell’Annunciazione, con l’interessante presenza di un affresco tardo quattrocentesco della Crocifissione. Sempre nei dintorni, a
fianco del fiume Turano, vi è la Pietra scritta: monumento funerario, da sempre centro di voci e leggende.

Immerso nel Parco Naturale dei Monti Cervia e Navegna, Paganico offre anche una natura antica e lussureggiante. Tra i vari itinerari, spicca quello su Collegiove, ancora oggi sede di
castagneti, dagli alberi di età notevole e dimensioni ragguardevoli.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.paganicosabino.org

[email protected]

tel: 0765.72.30.32

cell: 348.89.32.819

Matteo Clerici

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