Un riconoscimento per le cittadine amiche di camper e caravan. Il 15 settembre, il Salone del Camper ha visto la consegna del premio per “I Comuni del Turismo in libertà”. Il concorso era stato indetto dall’ APC (Associazione Produttori Caravan e Camper) in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Federterme, Federparchi e FEE. Obiettivo, premiare le amministrazioni più attente al turismo via camper e caravan. Per i 142 Comuni partecipanti, 4 categorie di gara: “Nord Italia”, “Centro Italia”, “Sud e Isole” e “Ristrutturazione e Implementazione”. A decidere i vincitori, una giuria che ha esaminato i loro progetti ed emesso il verdetto lo scorso 18 giugni, assegnando ai quattro migliori un premio di 20.000 euro a testa, destinati ad iniziative di miglioramento delle aree di sosta.

Il “Centro Italia” è invece andato a Chianciano, in provincia di Siena. Merito dei suoi amministratori, in grado di esaltare un potenziale turistico unico, che spazia dai centri termali alle opere d’arte alle specialità enogastronomiche.

Infine, il contributo “Sud e Isole” è andato ad Francavilla Marittima. In provincia di Cosenza, il Comune sfrutta la vicinanza con il Parco Nazionale del Pollino ed è sede del sito archeologico della civiltà degli Enotri.

Da non dimenticare la categoria speciale “Ristrutturazione ed implementazione”, in cui è risultato vincitore Lama dei Peligni. Il borgo abruzzese in provincia di Chieti ha saputo convincere per le sue particolarità artistiche e culturali. Situato all’interno del Parco nazionale della Maremma, Lama dei Peligni è conosciuto grazie a D’Annunzio, che scelse il borgo come sfondo della sua tragedia “La figlia di Iorio”.

La premiazione di “I Comuni del Turismo in Libertà” è stata anche occasione per i dirigenti della fiera di fare il punto della manifestazione. Secondo Francesca Tonini e Gianni Brogini, dirigenti APC, ad oggi l’andamento è positivo. Come infatti fanno notare, il Salone del Camper è anche diventato testimonial di sicurezza è salute. Ai Comuni vincitori, infatti, è stato infatti consegnato un secondo attestato da parte dell’organizzazione, che si impegna a consegnare un defibrillatore una volta realizzata l’area di sosta o alla fine lavori per quella della categoria ristrutturazione.

Matteo Clerici