Salone del Mobile di Milano: solo mobili? No, vedi qui tutti gli appuntamenti

Salone del Mobile di Milano: solo mobili? No, vedi qui tutti gli appuntamenti

Salone del Mobile: solo mobili? No. Intanto per la presenza di Eurocucina, che negli anni pari arricchisce l’iconico appuntamento di designer, imprenditori, e decine di migliaia di appassionati e, quindi, meta molto ghiotta per i buongustai visto l’ampia proposta di showcooking che organizzano i costruttori di cucine. Poi c’è il grande salone in città, il famoso Fuorisalone che, come sempre, presenta un calendario di appuntamenti così ricco da perdersi fra i vari quartieri dove vengono organizzati. In questo ricco cartellone, uno spazio importante c’è l’ha il cibo.
Proviamo a segnalarne qualcuno di questi appuntamenti.

Cittamani-Ritu Dalmia

Cominciamo con quello diciamo più esotico, visto che la location è il ristorante Cittamani, aperto l’anno scorso da un mito della cucina indiana (ma, nel suo paese ha contribuito alla diffusione della nostra cucina), la simpaticissima Ritu Dalmia. Che, in collaborazione con Smeg, anticipa di un giorno l’apertura del Salone del Mobile e del fitto calendario di eventi del Fuori Salone con un party dedicato alla scoperta dei suoi profumati e creativi cocktail.

Lunedì 16 aprile, infatti, l’area cocktail del ristorante di cucina indiana contemporanea sarà allestita dai piccoli elettrodomestici firmati Smeg, indispensabili per realizzare i blending perfetti ideati dal barman Mattia Bescapé. Durante l’evento, che prenderà il via alle ore 19, il giovane mixologist presenterà un cocktail dedicato alla serata, il Nariyal, a base di Rum bianco, lime, lamponi, sciroppo di latte di cocco, succo d’ananas, miele, cannella e Peychaud bitter, mentre la resident chef Shivanjali si esibirà in uno showcooking al bancone, preparando assaggi della nostra cucina. Sarà l’occasione per far scoprire al pubblico i signature cocktail di Cittamani, semplici ma dal gusto intenso, preparati calibrando con grande professionalità l’utilizzo di aromi e materie prime indiane.

La fantasia e l’esperienza del mixologist, maturata nei locali di Londra e di Milano, porta ogni sera gli ospiti di Cittamani in un viaggio ideale tra sapori esotici perfettamente bilanciati, scenografici e originali, capaci di suggerire atmosfere indiane e internazionali, perfette per celebrare al meglio il design e il suo lato più ludico.
Insieme ai cocktail sarà possibile degustare i vini offerti dalle cantine partner della serata: Casale
del Giglio e Vie di Romans.
Cittamani – piazza Mirabello 5 – tel. 02.38240935.

Faema Art&Caffeine_es. estrazione alternativa caffè

Dal 16 aprile e per tutta la Milano Design Week 2018, Habitat e FAEMA propongono un’esperienza unica di degustazione presso il flagship store Habitat del CityLife Shopping District: l’arte del caffè si fonde con l’emozione del design e il risultato è sorprendente! Gli appuntamenti del Fuorisalone con Habitat e Faema, infatti, si svolgeranno nella cornice di design dello store Habitat e si accompagneranno ad una mostra dei pezzi iconici dello storico brand di arredo e design fondato a Londra negli anni ’60. Lo spazio espositivo lungo la Galleria Ferrieri CityLife Shopping District diventerà una galleria del tempo, lungo la quale Habitat ripercorrerà cinquant’anni di design raccontando alcuni fra i pezzi più iconici delle sue collezioni.
All’interno dello store Habitat, inoltre, avranno luogo degustazioni di espresso di qualità, estrazioni alternative con singole origini di caffè, preparazioni di cappuccini con latte art e cocktail a base di caffè, in una cornice di design che sorprenderà i visitatori in un insolito approccio al più consueto dei riti quotidiani. Un viaggio tazzina dopo tazzina, caffè dopo caffè, che regalerà ai visitatori una full immersion nell’arte del caffè all’interno di ambientazioni di design. Una esperienza unica che Faema, brand di Gruppo Cimbali simbolo dell’eccellenza dell’espresso made in Italy nel mondo, e Habitat offrono dal 16 aprile e per tutta la Milano Design Week 2018.
Non mancherà tutto il mondo extra-ordinary coffee, con show cooking a base di caffè con la food blogger Alice Balossi e coffee in good spirits preparati ogni sera con brand ambassador di Pernod Ricard, tra le più prestigiose spirits company al mondo. Per tutti i visitatori, inoltre, la possibilità di degustare un caffè espresso tostato per l’occasione da Caffè Bonomi ed erogato da Faema E 71 – la migliore interprete del caffè d’autore – macchina scelta da Habitat per lo spazio Le café habitat situato all’interno del suo showroom milanese.

In Brera, (foto cover)  invece, all’interno del cortile del liceo Parini, per tutta la durata del Fuorisalone, verrà allestita una Fod Court, in pratica, una vera e propria corte del cibo tra street food italiano e internazionale, piatti etnici, design delle sedute e degli spazi funzionale alla convivialità e innovazione sostenibile: sarà presente una cucina su ruote alimentata elettricamente. Gli stessi studenti del liceo faranno da ambasciatori del progetto.
Tra i partner presenti, eV-Now! con il suo Tesla Destination Tour e la “cucina trainabile” alimentata elettricamente, per raccontare nuovi stili di vita sostenibili; Heineken, che presenterà la sua nuova lager analcolica 0.0; il progetto “Il menu della poesia”, che vede attori teatrali professionisti servire poesie ai tavoli; il Cucù Truck, con l’alternarsi in cucina di cuoche italiane e straniere per scoprire i sapori di diverse tradizioni culinarie.
L’anteprima è in programma il 17 aprile.
Liceo Parini – via San Marco 2/3.

Tanio Liotta Crumbs ciclisti

Il Viaggiator Goloso e Grandi Vigne Bistrot è partner del “The Litta Variations / 4th Movement”, il progetto curato da DAMN° e MoscaPartners. Con i due brand distribuiti in esclusiva negli ipermercati Iper, La grande i, nei supermercati Unes e U2 Supermercato oltre che negli store il Viaggiator Goloso. Il Gruppo Finiper partecipa per il secondo anno all’evento che si terrà durante la Milano Design Week nello splendido Palazzo Litta per ospitare i talenti emergenti del design internazionale.
il Viaggiator Goloso e Grandi Vigne Bistrot è situato nel porticato del Litta Pavilion che funge da crocevia dell’evento. L’allestimento è caratterizzato da un bancone progettato e messo a disposizione dall’azienda mantovana Manerba, da un’area lounge con tavolini, sedie, divani e discrete quinte che evocano teche museali, dove sono esposti i grandi vini serviti sul posto.
Aperto dalle 11 alle 22, il bistrot offre un menù a base di soli prodotti a marchio il Viaggiator Goloso e vini Grandi Vigne, ed è un luogo di incontro dove scoprire le migliori eccellenze rappresentative della cultura enogastronomica italiana: piatti freddi a base di salumi, formaggi, mozzarelle, oltre che insalate, zuppe. I piatti sono accompagnati dai vini di piccoli viticoltori italiani; pane e pasticceria fresca vengono preparati negli atelier Iper, La grande i.
Fermarsi in questo luogo speciale sarà irrinunciabile per gli ospiti della Milano Design Week. Non solo per ristorarsi e condividere l’esperienza della visita, ma anche per immergersi nell’atmosfera distensiva e straniante di “Tempietto nel Bosco”, l’installazione dello studio londinese di fama internazionale Asif Khan collocata nel Cortile d’Onore. Realizzata con travi di legno, l’opera “dalla forte proiezione ascendente interpreta l’elemento naturale del bosco e nel contempo l’architettura di una cattedrale a cielo aperto”; poiché si ispira alla griglia rinascimentale di Palazzo Litta, “la sua matrice di stanze e corridoi interconnessi culmina in una radura centrale per incontri ed eventi”.
Opening Party martedì 17 aprile, ore 17-23. Palazzo Litta, corso Magenta

Dal 17 al 22 aprile, nel dehors del Ristorante Daniel, si potrà vedere l’installazione “Noi in Laguna”, che verrà inaugurata con un evento aperto al pubblico martedì 17 a partire dalle ore 18,30. Si tratta di una specie di pontile di legno, tra canneti ed erbe palustri, con un tavolo in legno grezzo circondato da sei sedute di Impagliando Design, laboratorio di artigiani creativi, appositamente create per questa occasione.

 

Massimo Bottura

Qui da mercoledì verrà servito (su prenotazione) il menù creato dallo chef Daniel Canzian, con una selezione di piatti che rispecchiano le tradizioni e le materie prime della Laguna Veneta. E, cioè:
Chicche e bon bon di apertura
Uovo e gamberetti di laguna al vapore
Capesante, carote e zenzero
Riso, rane e crescione
Sogliola alle mandorle ed erba cipollina
Pesche sciroppate a freddo, zabaione al prosecco
€ 65 p.p. vini esclusi
Ristorante Daniel. Via San Marco angolo Castelfidardo – tel. 02.63793837.

Per la serata di apertura della Milan Design Week, il 17 aprile, a Just Cavalli, il suggestivo locale allestito ai piedi di Torre Branca, hanno organizzato il Wine Tasting Terrazas de los Andes. Il giorno dopo , invece, sarà presentato il nuovo Premium Dry Gin Italiano. Per l’occasione, lo chef del Just Cavalli crearà specialità da abbinare il nuovo gin toscani. Mentre il barman mixologist scelto per condurre la serata è Danny del Monaco – con un medagliere che va da The Alchemist ad Artist Drink Ginarte, da 1st Class “Italia a Tavola” Barman of the year 2016 a Brand Ambassador Gruppo Santoni Liquori, da Artist Drink Xenta Absenta a World Champion Bacardi Martini Grand Prix, a Plurinational Champion e Artist Drink RCR Cristalleria Italiana -. Scelta dettata anche dal fatto che il primo premium Gin toscano si ispira al mondo dell’arte. L’origine dell’idea di un nuovo prodotto rivolto ad un mondo così variegato nasce proprio dal forte legame tra l’arte e la città di Firenze.
L’anima artistica risiede nel cuore stesso del distillato a base di bacche di ginepro raccolte nell’appennino Toscano, che con l‘arte hanno un legame particolare: nepitella, cartamo, reseda odorata, robbia, guado di Montefeltro erano usati per la creazione di pigmenti colorati dai più importanti pittori del Rinascimento. In aggiunta, erbe come angelica, lavanda, ibisco, fiori di sambuco, germogli di pino, pino mugo e aghi di abete, consentono di realizzare un gin pulito e complesso allo stesso tempo. La cosa più sorprendente è stato proprio il risultato finale, un gin artigianale raffinato, dal sapore e dagli aromi unici. L’etichetta laterale della bottiglia viene di volta in volta personalizzata da vari artisti che così possono liberare la loro creatività e interpretare un tema di particolare interesse.
Just Cavalli, Torre Branca, via Luigi Camoens, tel. 02.311817

7 – Fuzeta è il nuovo tè freddo nato dalla fusione di elementi inaspettati, che sorprenderanno i visitatori del Fuori Salone con un’esperienza unica che saprà conquistare tutti. All’interno della Bocciofila di via Tortona 21, gli amanti del design e delle tendenze, potranno immergersi in visioni inaspettate che prenderanno vita davanti ai loro occhi grazie a Microsoft HoloLens, il primo computer olografico al mondo in grado di dare forma a una realtà mista, in cui il mondo reale si fonde con ologrammi virtuali. All’interno del Dome, una struttura a forma di cupola, e attraverso l’utilizzo di un visore ogni visitatore potrà vivere in prima persona un’esperienza coinvolgente e in modalità innovativa provare le fusioni inaspettate di Fuzeta. La stessa Fuzeta, inoltre, offrirà ai visitatori anche uno spazio “Me Time” in cui tutti potranno prendersi una pausa rilassante dalla frenesia della visita alle diverse installazioni che animano la città, ritagliandosi un momento da dedicare completamente a sé stessi. Qui sarà possibile assaggiare le tre varianti di FUZETEA, il tè freddo nato dal perfetto incontro tra il gusto di tè e della frutta, con una nota di erbe, che regala una deliziosa esperienza di gusto.
Bocciofila, via Tortona 21

8 – Il Fuorisalone è una grande festa collettivi e quindi prevale la voglia di divertirsi. C’è, però, chi pensa alle persone in difficoltà. In questo caso è Grundig, brand storico dell’elettronica di consumo, attraverso il sostegno ai progetti di “Food for Soul”, l’Associazione no-profit fondata da Massimo Bottura, impegnata nell’apertura di refettori e mense comunitarie nel mondo e nella sensibilizzazione alla lotta contro lo spreco alimentare. Obiettivo della cena è di far conoscere l’attività dell’associazione, oltre raccogliere fondi e “incrementare” il parco benefattori per realizzare iniziative a favore dei meno ofrtunati.
La cena è in programma mercoledì 18 aprile, nel Castello Sforzesco, concesso dal Comune di Milano. All’appello di Bottura, hanno risposto 13 stelle Michelin: Andrea Berton (Berton, Milano), Enrico Cerea (Da Vittorio, Bergamo), Carlo Cracco (Cracco in Galleria, Milano), Antonio Guida (Seta, Mandarin Oriental Hotel Milano), Giancarlo Morelli (Pomiroeu, Monza), Matias Perdomo (Contraste, Milano) e Viviana Varese (Alice Eataly, Milano). Ogni Chef cucinerà in diretta per gli ospiti una sua specialità per contribuire all’obiettivo.
Per partecipare alla cena (il cui costo è di 200,00 €) bisogna acquistare i biglietti tramite Eventbrite. Per sostenere Food for soul e seguire i suoi progetti: www.foodforsoul.it
Il giorno dopo, questo volta all’interno del Salone del Mobile, presso lo stand Grundig (hall 13 – stand A10- A16), alle ore 11, sarà Massimo Bottura con Zeynep Yalim Uzun (CMO Arcelik Group) a raccontare il progetto Respect Food di Food for Soul e le novità di prodotto.

9 – Hyper Room, lo spazio multifunzionale di Corso Venezia 6, invece, propone un “VIAGGIO NEL MONDO DEL DESIGN GUIDATI DAI 5 SENSI”. Che comincerà il 19 aprile, a partire dalle ore 18.30, e sarà una vera e propria esperienza tra forme, texture, profumi e gusti che avvolgeranno e coinvolgeranno tutti i nostri sensi.
E a creare questa magia ci penseranno:
Davide Montanaro con la sua linea di lampade Scales. Sempre dalla creatività di Monatanaro, nasce una capsule collection realizzata per Hyper Room: HRDesign prodotta da Metaldesi srl., azienda specializzata in lavorazioni su acciaio inox, taglio laser, stampaggio, piegatura e saldatura di laminati in acciaio inox.
IC Designs che crea, produce e distribuisce mobili e complementi d’arredo per professionisti dell’interior design e che coniugano modernità e tradizione, innovazione e artigianalità.
Eurolegno presenta il progetto RAY: il nuovo sistema MinimalWindow in legno-alluminio con incollaggio strutturale del vetro, un sistema completo di aperture: scorrevole Alzante, fisso, finestra e porta-finestra.
Cridea è la novità nel settore arredo e si presenta all’edizione del Fuori Salone 2018 con una serie di argomenti legati all’innovazione dei materiali, alla loro resistenza, alla flessibilità di produzione, alla personalizzazione.
ART-FLEX è un nuovo universo per il settore dell’arredo sia per interno che per esterno, presenta il frutto della continua ricerca del nuovo e del bello che ha portato l’azienda ad utilizzare materiali innovativi.
All’interno di Hyper Room sarà allestito uno dei punti vendita di Vittorio Martini 1866 che è anche uno degli sponsor del Fuori Salone 2018. L’azienda bolognese punta sulla ricerca e sperimentazione di materiali tecnologici come il perspex, l’alluminio, o quelli naturali come la pelle, il cuoio ed il legno per realizzare strumenti per la scrittura e tutti gli accessori inerenti a questo a mondo.
A completare questo ricco parterre di ospiti Bob Dean, un artista eclettico e originale, che offre tutto il suo vissuto.
Se la vista e il tatto sono sufficientemente stimolati e gratificati attraverso gli oggetti, a soddisfare l’olfatto ci saranno le fragranze per ambienti, ma non solo, di Arno profumi presentate dal profumiere Divo. E, infine, ad esaltare il gusto c’è BIO.IT, ristorante dalla formula innovativa, che propone i sapori mediterranei nel modo più gustoso ed esclusivamente, autenticamente bio con materie prime di alta qualità, tutte certificate secondo il regolamento comunitario. L’interno di BIO.IT è tutto studiato con cura e coerenza (spazi, materiali e colori), e con arredi in materiali naturali con legni di recupero. Il progetto si muove su scala internazionale, e prevede a breve altre aperture in Italia e all’estero. Il locale è sempre aperto, 7 giorni su 7, con proposte sane e sfiziose per ogni ora del giorno: per la prima colazione e il pranzo, per la merenda o un ottimo caffè con piccola pasticceria, un estratto di frutta fresca o una tisana, fino alla cena con le proposte alla carta o una classica pizza napoletana con lievito madre, che si può anche ordinare da casa e ricevere a domicilio. BIO.IT è stato inaugurato sotto il Bosco Verticale proprio nel giorno in cui il grattacielo di Stefano Boeri è stato proclamato il più innovativo al mondo.
Il 19 aprile dalle 18,30 alle 22 BIO.IT si trasferirà all’Hyper Room e delizierà gli ospiti con uno speciale show-cooking completamente biologico.
Ed infine, l’udito godrà di un intrattenimento musicale di gran classe proposto da Clara in Jazz: un mix di brani internazionale, dal jazz classico e senza tempo alla bossanova brasiliana, senza dimenticare le influenze italiane.

10 – Cedral Tassoni sceglie Brera per la sua partecipazione al Fuorisalone 2018. Tassoni, durante tutta la settimana del Fuorisalone, è presente da Fioraio Bianchi Caffè (via Montebello 7) e all’evento DOT in piazza San Marco 2. Sarà possibile festeggiare il Salone del Mobile brindando con Cedrata, Tonica, Fior di Sambuco, Mirto in Fiore e i cocktail creati da esperti barman durante tutta la settimana e in due serate tutte dedicate.

E, cioè, Tassoni Design Party, mercoledì 18 aprile nella cornice sofisticata e retrò del ristorante Fioraio Bianchi Caffè sarà possibile gustare un aperitivo firmato Tassoni e preparati e serviti da esperti barman. Il ristorante milanese si sposa perfettamente con lo stile di Tassoni per il suo ambiente ricco di fiori, colori e profumi della primavera.
La seconda serata tutta Tassoni è il programma giovedì 19 aprile, da DOT (piazza San Marco 2), dove sarà possibile gustare i prodotti dell’azienda di Salò, lisci o miscelati in sorprendenti cocktail,immersi in un ambiente allestito a tema Mediterraneo e impreziosito da cedri, piante di mirto, agrumi, erbe aromatiche e molto altro.
17-22 aprile da Fioraio Bianchi Caffè, a partire dalle ore 19.
19 aprile da DOT, a partire dalle ore 19.

11 – Il 18 aprile è in programma l’opening party Norwegian Presence al FuoriSalone, organizzato dal Norwegian Seafood Council, abbiamo il piacere di invitarti all’opening party di Norwegian
Opificio 31, via Tortona 31, alle ore 18.

12 – Dgusto è un’iniziativa che si propone di coniugare due mondi, quello della pasticceria e quello del design, in una produzione unica e speciale. I progettisti Francesco Buzzo e Serena Lambertoni hanno proposto a una serie di designer di disegnare un dolce, senza creare una ricetta vera e propria, e la Pasticceria Martesana ha trasformato questi progetti in altrettanti dolci reali, che resteranno esposti nelle loro tre sedi per tutta la durata della Design Week.
Antonella Andriani rievoca passaggi fondamentali del design con dei pezzi iconici; Tomoko Azumi riprende figure di geometria solida; Paolo Barichella innova la tradizione Milanese ridisegnando un dolce tipico in Panettwo (in homepage); Andrea Dichiara riprende uno strumento culinario giapponese con un dolce rappresentativo (Kuro-shiro qui sotto); Lorenzo Gecchelin stravolge il concetto di “caffè sospeso” trasferendolo al dolce; Diego Grandi abbina due praline in gemme colorate; Denis Guidone fonde texture giapponesi su dolci preziosi; Gum Design reinventa la cialda come vassoio; Setsu & Shinobu Ito trasformano motivi ricorrenti del Giappone in dolcetti caratteristici; Kanz Architetti innova il biscotto da caffè; Kazuyo Komoda parte dal ciliegio in fiore giapponese per produrre un grazioso dolce di frutta e caramello; Marta Laudani rievoca fiabe d’infanzia con i tappeti Aladino; Eliana Lorena incastona gemme di frutta secca in medaglioni di
cioccolato; Hitoshi Makino (qui sopra) arreda un soggiorno in torte fresche e gelatine (Sweet home); Ilaria Marcello ricrea onde e seni con le morbide pieghe di cacao e farciture; Shiina + Nardi Design riprendono le icone del web su cioccolatini colorati; Hiroshi Ono fa ironia sul “salotto da te” con un salottino di torta e cialda; Matteo Ragni estende alla pralineria le sue famose macchinine; Roberto Sironi ricrea la pralina rendendola un piccolo monolite.
Pasticceria Martesana, via Cagliero 14, tel. 02.668986634

13 – Illycaffè, leader nel segmento del caffè di alta qualità, è di nuovo protagonista della Milano Design Week, sia grazie alla rinnovata partnership internazionale con il Salone del Mobile, sia con una serie di iniziative Fuori Salone, che riaffermano come l’amore per l’arte e il design faccia parte del DNA dell’azienda. Cuore dell’attività di illy è Coffee Drawings, la live performance dinamica dello street artist Max Petrone – divenuto celebre grazie alle illustrazioni prodotte usando come un acquerello proprio il caffè espresso – che realizzerà un’opera in più tempi ispirata al caffè.
Dal 17 al 22 aprile, all’interno della Triennale di Milano, in una sala allestita ad atelier, l’artista torinese racconterà su un foglio bianco le storie che possono nascere da una macchia di caffè, dipingendo senza un progetto prestabilito, ma con un’immediatezza dove è sempre “buona la prima”. Molteplici personaggi prenderanno forma, in un racconto che parte quasi per caso e si dona all’interpretazione di chi guarda, mutando e riempiendosi di illustrazioni giorno dopo giorno.
Coffee Drawings è anche il nome della nuova illy Art Collection firmata da Max Petrone, presentata in anteprima proprio in questa occasione. Lavorando sull’iconica tazzina illy disegnata da Matteo Thun nel 1991, Petrone racconta sei storie, fatte di ricerche avventurose, incontri fortuiti e sguardi profondi. Tra paesaggi lunari, creature fantastiche e onde impetuose, la nuova illy Art Collection si tinge delle sfumature brunite tipiche della bevanda simbolo della cultura italiana nel mondo.
Max Petrone sarà anche ospite di illy Caffè Montenapoleone (Via Monte Napoleone, 19) il 20
aprile, per animare l’ora dell’aperitivo con una soft performance e presentare la sua illy Art
Collection. L’evento è aperto al pubblico.
“Come sempre, illycaffè non si limita a partecipare o sponsorizzare eventi nel mondo dell’arte e del design – spiega Massimiliano Pogliani, Amministratore Delegato di illycaffè – ma è un vero e
proprio operatore culturale, che produce iniziative e attività nate dalla ricerca continua del ‘bello
oltre al buono’, da sempre valore fondante dell’azienda”.
’Bello & buono’ ritroveranno anche gli ospiti della Galleria Rossana Orlandi, che insieme all’espresso illy, potranno degustare anche nuove preparazioni come illy Cold Brew, la bevanda
perfetta per un contesto di giovani creativi. illy Cold Brew è il sistema di estrazione a freddo con
un tempo di infusione di 12 ore, che permette di preservare al meglio tutti gli aromi del caffè,
esaltandone il gusto.

14 – Panini Durini si fa ambasciatore di arte contemporanea e design in occasione della settimana più attesa della primavera milanese, il Fuori Salone, appunto, scegliendo di coinvolgere sei artisti tra grandi talenti e figure emergenti per ospitarli in sei istallazioni inedite nei locali di Via Mercato, Corso Magenta, Via Mengoni, via della Moscova, via Orefici e Via Durini. Vanno in mostra Marco Lodola, Arnaud Nazare-Aga, Mr SaveTheWall, Francesco Vullo, Tanio Liotta e Tomoko.
Il progetto nasce dalla volontà di fare interagire sempre di più Panini Durini con la città, particolarmente durante una delle settimane in cui Milano diventa una vera e propria fucina di idee e di creatività. Panini Durini con Bites of Design vuole mettere alla ribalta gli artisti e le loro opere in un contesto metropolitano e quotidiano, fuori dagli schemi e dai spazi espositivi tradizionali: l’arte diventa fruibile al pubblico in un contesto accogliente, goloso e amicale, un perfetto connubio di gusto e cultura. Panini Durini ,in partnership con la Galleria Deodato Arte, ha ideato e sviluppato il progetto Bites of Design attraverso una collaborazione diretta e totale: alcune delle opere esposte sono inedite e pensate appositamente per l’occasione, tutte sono state scelte assieme per rappresentare al meglio lo spirito dell’iniziativa: uno sguardo fresco, vivace e mai banale, una re-interpretazione in chiave pop, impertinente e colorata, del quotidiano.
Lo store di via Mercato si accende di colori e fa dell’arte la padrona di casa con l’istallazione di alcune opere di Marco Lodola.
In Corso Magenta, Panini Durini svela il talento del designer francese Arnaud Nazare-Aga e della moglie filippina Adeline che nella loro firma “Artheline” e il conseguente “Artheline PAJ’Art” incorporano la piena espressione dell’incontro di due diverse culture, francese e filippina. Nel Panini Durini di via Mengoni sono protagoniste le opere di Mr SaveTheWall: il giovane artista, di origini comasche, interpreta la società in chiave ironica. Come recita il suo pseudonimo, Mr. Savethewall (“Mr. Salva il muro”) non dipinge sui muri ma li rispetta e li “salva” fissando le sue opere, temporaneamente, con quattro pezzi di nastro adesivo agli angoli oltre ad utilizzare materiali riciclabili e semplici come il cartone. Tra le sue creature di più grande impatto sicuramente “Kiss me orange”, “Kiss me Pink”, “Kiss me”, “My heart”, “Is this love?”, “Freedom”, “Freedom yellow”e “Basquiat”.
Nella centralissima via della Moscova, invece, saranno presentate alcune opere del giovanissimo artista siciliano, Francesco Vullo.
In via Orefici l’ospite d’onore è Tanio Liotta, artista legato soprattutto alla ricerca creativa sul papillon che gli è valsa negli anni numerosi riconoscimenti e pubblicazioni. Per il Fuori Salone di Panini Durini Liotta ha scelto l’arte del pane, elemento primario del cibo e della storia stessa dell’alimentazione umana nonché fulcro dell’offerta del brand milanese.
Oltre a “Crumbs” Panini Durini di via Orefici ospiterà una selezione di opere tratte dalle precedenti collezioni dell’artista.
Ilaria del Fabbro, Project Manager, commenta “L’intento di Panini Durini è di avvicinare il grande pubblico all’arte inserendo le opere in un contesto dove tutti possano toccare con mano l’essenza del design e insieme vivere un’esperienza piacevole come una colazione, un pranzo, una merenda o un aperitivo. Durante il Fuori Salone chiunque entrando in uno dei sei locali che sposano l’iniziativa vivrà il design da vicino ed è proprio questo ad avere entusiasmato anche gli artisti stessi : entrano in contatto con il pubblico vero, quello più dinamico ed eterogeneo”.

15 – Poi c’è la pizza design “inventata” dalla pizzeria “Quei Due”,per festeggiare uno dei periodi più intensi della vita milanese, affiancata anche dal Fuorisalone, che ormai ha raggiunto per notorietà ed esposizioni artistiche la fiera vera e propria.
La pizzeria “Quei Due”, collocata proprio accanto alla movida più intensa, per la settimana della moda, propone una PIZZA DESIGN: pizza con pasta lievitata 48 ore, con ombrata di pomodoro, rucola selvatica, mortadella tartufata, burratina d.o.p. e granelli di pistacchi di Bronte.
Un omaggio al design ed al gusto italiano, inventato e creato dalle sapienti mani di Gennaro, pizzaiolo napoletano verace e proposta alla clientela che vuole mangiare una pizza di design.
Pizzeria Quei Due – via Pietro Custodi, 14 – tel. 02.89422366 – 335.5737252

16 – Per chi soffre di intolleranze alimentari, in questo caso specifico al glutine, c’è la possibilità di gustare i piatti fatti con pasta ottenuta da fareine alternative e quelle di cereali. Felicia, azienda leader nella produzione di pasta senza glutine, con la gamma arricchita con prodotti ottenuta da farine di legumi, per la prima volta partecipare al Fuori Salone, organizzando cooking show senza glutine ma con gusto. Per questo debuttoha scelto il centro di Milano, Brera, dove lo chef di Felicia sarà impegnato giovedì 19 e venerdì 20 aprile, a partire dalle ore 15,30.
Il FuoriSalone di Felicia è presso Meet Lab, in via del Carmine, 9 in zona Brera.

17 – Bimby, leggendario robot multifunzione, spegnerà le 40 candeline durante la Milano Disegn Week, con la pubblicazione della ricetta dei crumiri piemontesi, che porta a quota 4.001 le ricette testate a disposizione di tutti i suoi abbonati. Lanciata nel 2014, Cookidoo è la piattaforma ufficiale di ricette Bimby: preparazioni inedite, messe a punto e testate da un team dedicato, per ottenere un risultato garantito al 100%. Fruibile da qualsiasi dispositivo – pc, tablet, smartphone – e attraverso l’App per IOS Ufficiale Bimby®, Cookidoo® rende consultabile in un unico luogo tutto il tesoro di ricette Bimby® esistente e viene aggiornata con almeno 100 nuove ricette ogni mese.
Oltre a collection tematiche di 5 o 10 ricette, sono pubblicati su Cookidoo® veri e propri libri, contenenti più di 60 ricette ciascuno, disponibili anche in formato cartaceo con l’aggiunta di contenuti speciali ed esclusivi. Nel corso della sua giovane vita, la piattaforma ha fatto registrare più di 3 milioni di utenti nel mondo, diventando un punto di riferimento imprescindibile per tutti gli amanti della cucina che si rivolgono a Bimby® in cerca di nuove ispirazioni.
Per trovare un’idea sfiziosa all’ultimo minuto, per sfruttare al meglio gli ingredienti disponibili in frigo, per organizzare in modo efficace il menu della settimana… per tutte queste esigenze, Cookidoo® è l’alleato perfetto. Un tesoro esclusivo che stimola la creatività!
È possibile accedere a Cookidoo® collegandosi all’indirizzo www.cookidoo.it.
Il 19 aprile, presso Inhabits Milan Design City, in via Beltrami, alle ore 12.30, è in programma #40annibimby, per festeggiare con un brunch i 40 anni di storia del brand.

18 – La Manifattura di Stato di Porcellane di Meissen mette in mostra al Museo Poldi Pezzoli oltre tre secoli della sua tradizionale produzione nell’esposizione “L’arte di essere fragile”. La mostra presenta porcellane d’epoca del Museo della Fondazione Meissen, opere d’arte della Manifattura, nuovi design e eleganti servizi da tavola. Meissen, la più antica manifattura di porcellana in Europa, fu creata da Augusto il Forte nel 1710. Dopo che le prime porcellane europee furono realizzate a Dresda nel 1708 sotto la guida di Johann Friedrich Böttger, l’“oro bianco” fu inizialmente prodotto nel castello di Albrechtsburg a Meissen. Nuovi stabilimenti furono costruiti nella valle del Triebisch nel XIX secolo e qui la porcellana di Meissen viene prodotta ancora oggi secondo la tradizione artigianale.
Tra le opere esposte al Poldi Pezzoli, quelle dell’artista americana Chris Antemann, che ha lavorato per Meissen dal 2011 ed è nota per le sue moderne interpretazione delle figurine di porcellana del Settecento. Il suo lavoro rivela un’unità tra design e concept, che esamina e mette in parodia il ruolo di uomini e donne all’interno delle loro relazioni. I suoi personaggi, motivi e scenari si fondono l’uno con l’altro, dando vita a un linguaggio caratteristico e forte che racconta di riti, modi e tabu domestici. Cene suntuose, pic nic e giardini fioriti sono gli sfondi scelti dall’Antemann per ambientare le sue scenette rivelatrici, rivisitando così in chiave contemporanea motivi classici e romantici.
A Milano l’artista, che sarà presente all’inaugurazione del 18 aprile, espone una selezione di opere dalla sua Antemann Dreams Collection dalla “Fruit Pyramid II” alla statuetta “Little Maid”.
La famosa “Orchestra delle scimmie” prodotta nel 1753 dal più importante modellatore di Meissen, all’epoca capo dei modellatori, Johann Joachim Kaendler, è la vera sintesi dell’artigianato artistico: le ventuno scimmiette dai colori vivaci che suonano con entusiasmo sono capolavori di scultura di piccolo formato del Rococò tedesco. Ogni singola figurina, realizzata con alta abilità manuale, è dipinta con grande varietà di sfumature e ricchezza di dettagli e mostra la bravura di Kaendler unita alla bellezza unica della porcellana di Meissen. L’“Orchestra di scimmie ” è accompagnata dalla “Scimmia con tabacchiera” “Scimmia seduta con un collare”, modellate per la prima volta da Kaendler nel 1732.
La cultura della tavola di Meissen propone, invece, il servizio adatto ad ogni occasione. Il servizio più suntuoso di tutti i tempi è il settecentesco “Swan Service” che comprende più di 2200 pezzi modellati in rilievo con un paio di cigni che nuotano tra le canne. Il complesso bocciolo di camelia della moderna decorazione “Royal Blossom” ricorda il più romantico aneddoto associato alla porcellana in cui Re Augusto III dona il delicato ornamento floreale in “oro Bianco” al suo grande amore Maria Giuseppa d’Austria.
Il servizio “Noble Blue” è una reinterpretazione del classico motivo decorativo a cipolla. La ricchezza del disegno originale lascia spazio a un intricata ariosità che riprende elementi classici e li reinterpreta. Tutti e tre i servizi da tavola potranno essere ammirati al Museo Poldi Pezzoli
I pezzi esposti arricchiscono la collezione permanente del Museo e quelli recentemente giunti da una collezione privata.
Museo Poldi Pezzoli, via Manzoni 12, tel. 02.45473805

Maria Pizzillo
Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply