La metà dei cittadini europei è soprappeso anche per effetto dell’abbandono della dieta mediterranea soprattutto nelle giovani generazioni dove i casi interessati sono quasi 27
milioni con un aumento di 400mila all’anno. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel commentare i dati contenuti nel libro bianco sulla nutrizione adottato dalla Commissione Europea, sottolinea
che al fenomeno non è estranea l’Italia dove i casi di obesità o sovrappeso riguardano il 36% dei ragazzi attorno ai dieci anni, il valore più alto tra i Paesi Europei
secondo una indagine Merrill Lynch.

L’allarmante rapporto riconosce – sottolinea la Coldiretti – che una buona forma fisica complessiva è garantita anche da una alimentazione ancora fondata sui principi della dieta
mediterranea con pane, pasta, frutta, verdura, extravergine e per gli adulti il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari. I giovani di adesso rischiano di essere i
primi nella storia a vivere meno dei propri genitori poiché l’aumento di peso è – sottolinea la Coldiretti – un importante fattore di rischio per molte malattie che si sviluppano
in età adulta come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro.

Dai dati del libro bianco che le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili di ben il 7 per cento dei costi sanitari dell’UE. La principale causa individuata dagli
esperti nel minor esercizio fisico e nel consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate. Come prevede il rapporto europeo, assicurare nelle scuole la disponibilità di
alimenti locali, freschi e sani come frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può
contribuire – sostiene la Coldiretti – a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità provocati anche dall’eccessivo consumo di bibite gassate e merendine.

Un obiettivo che – continua la Coldiretti – può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è
possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al “cibo spazzatura”. Un
obiettivo al quale la Coldiretti intende contribuire anche nell’ambito de l Protocollo d’intesa con il Ministro della Salute Livia Turco sul piano interministeriale “Guadagnare in
salute”.

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