Luigi Sartini chef, e ora anche comandante del ristorante Righi

Luigi Sartini chef, e ora anche  comandante del ristorante Righi

 

Luigi Sartini non fa nulla a caso, per lui ogni ingrediente di un piatto ha una sua funzione ben precisa, sia nella quantità che nel gusto, ed anche la cromia ovviamente ha la sua importanza… Ogni suo piatto è un puzzle. La prima stella è arrivata… non passerà molto tempo per la seconda
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore di Newsfood.com

 

Chef Luigi Sartini e la nuova stagione del ristorante Righi

Passaggio di testimone dalla famiglia Righi a Luigi Sartini.
Si evolvono e migliorano ancora modello e proposta di ristorazione di uno tra i più affermati cuochi italiani.

Todt e SartiniSan Marino, 10 febbraio 2016 – Finisce la pausa invernale e da oggi (giovedì 11 febbraio) “Righi” riapre le sue porte a gourmet e appassionati della buona tavola nel segno di un modello di ospitalità ancora più attraente e articolato.

La prima novità arriva già dal marchio e dall’immagine del locale. Il nome dello storico ristorante sammarinese si unisce a quello di chi, dagli anni ’90 è al comando della sua cucina: “Ristorante Righi – Chef Luigi Sartini”. Questa scelta grafica e di comunicazione testimonia il passaggio di consegne tra la famiglia Righi, per tre generazioni al timone del locale, e il cuoco che dal 2008 porta ogni anno sulla vetta del monte Titano, la “stella” della “Guida Michelin”.

nuovo logo Righi SartiniDa quest’anno infatti, sarà Luigi Sartini a dirigere e gestire in prima persona tutte le attività di Righi. La sua esperienza esce dai confini della cucina per proporre una nuova idea di locale mantenendo, la tradizionale suddivisione interna degli ambienti e delle proposte gastronomiche già apprezzate e conosciute dai suoi habitués e pronta a conquistarne di nuovi.

Al piano terra “Osteria – La Taverna” in cui assaporare piatti gourmet in modo più semplice e veloce, immersi nell’atmosfera da “vecchia osteria” o nei tavoli all’aperto, davanti al più spettacolare panorama della Repubblica. Al primo piano il “Ristorante” in cui la creatività raffinata si esprime tanto nei piatti estremamente ricercati, quanto nell’atmosfera elegante e senza tempo di un luogo perfetto per una grande cena.

Sia il menu dell’Osteria che quello del Ristorante, seguiranno la territorialità e la stagionalità e dei prodotti, punto fondamentale dell’impostazione della cucina secondo lo chef Sartini. In Osteria non mancheranno i piatti cari alla tradizione come la piadina e i passatelli, che però sono riproposti in vesti nuove, per gettare un ponte ideale tra l’eredità del passato e l’esperienza di cucina contemporanea.

Al Ristorante, gli “esploratori del gusto” potranno scegliere tre menu degustazione (Mare, Territorio, Vegetariano, Dello Chef), oppure tra le prposte alla carta, scegliendo i piatti più vicini alle proprie preferenze e sensibilità. In questa stagione Sartini ha scelto di inserire idee insolite accattivanti. Per esempio “lumache e fois gras” con carciofi profumati alla vaniglia”, o “passatelli con poveracce e canocchie disidratate su crema di spinaci”. Per la sera del 14 Febbraio dedicata a San Valentino, è possibile optare per un menu creato apposta per l’occasione, in cui carne e pesce si combinano in un crescendo di sapori legato all’emozione di una serata dedicata a tutti gli innamorati.

“Si apre per me una nuova avventura umana e professionale. In questi anni, insieme a Roberto Righi e suo padre Pier Giovanni prima di lui, abbiamo fatto crescere e migliorare di anno in anno il ristorante – spiega Luigi Sartini – oggi sono di fronte alla sfida di continuare questo percorso e offrire, come sempre abbiamo fatto in passato, novità e proposte in grado incuriosire chi non ci ha mai visitato e di soddisfare al meglio le richieste dei nostri clienti, che siano semplici turisti del gusto oppure appassionati di cucina alla ricerca di una grande esperienza della tavola”.

“Con Luigi abbiamo passato anni di lavoro e costante impegno. Abbiamo portato il Ristorante Righi nelle grandi guide nazionali e internazionali, raccolto le opinioni positive non solo di critici, giornalisti, ospiti italiani e stranieri, ma anche delle persone che si approcciano per la prima volta al nostro stile di cucina – commenta Roberto Righi – e sono certo che Luigi continuerà con successo questo cammino”.

A proposito di gradimento da parte di ospiti internazionali, è Luigi Sartini a ricordare l’ultimo grande personaggio in ordine di tempo che ha scoperto la cucina di “Righi”, il presidente della FIA ed ex direttore tecnico del “Team Ferrari” monsieur Jean Todt. “Era ospite a San Marino per un appuntamento organizzato dalla nostra Federazione Automobilistica per cui abbiamo allestito la cena di gala. Ha talmente gradito la serata che il giorno successivo ha voluto assolutamente fare colazione da noi, con i nostri dolci e croissant, sorvolando sul fatto che eravamo ancora chiusi e persino sul disordine causato dai lavori che hanno preceduto la nuova apertura del locale”.

Redazione Newsfood.com
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