Reggio Emilia, 29 Giugno 2007 – Il costo dell’energia è stato negli ultimi anni un fattore incontrollabile per i cittadini e le imprese, quelle agricole fra le altre.

Una significativa riduzione sul prezzo dell’energia elettrica è la principale valenza dell’accordo sottoscritto dalla Cia di Reggio Emilia con Hera Comm, società di vendita di
servizi energetici del gruppo Hera (prima multiutility italiana per fatturato), a favore delle imprese socie della Cia che vogliano usufruirne; l’accordo è stato presentato in una
conferenza stampa all’Hotel Posta dal presidente e dal direttore dell’Organizzazione agricola Ivan Bertolini e Francesco Zambonini, e dal direttore generale di Hera Comm
Cristian Fabbri, con la responsabile dei rapporti con le Associazioni Roberta Pè.

Nel 2006, secondo l’analisi della Camera di Commercio di Reggio sul Valore aggiunto dell’agricoltura provinciale presentata da poco, l’incidenza dei costi energetici ha annullato per le imprese
agricole della provincia i benefici di un duro lavoro di contenimento dei costi: alla fine si è registrata una riduzione di costi dei consumi intermedi dello 0,4% rispetto all’anno
precedente, ma con un aumento del 5,2% della “bolletta” per l’energia delle aziende.

I benefici dell’accordo siglato con Hera, secondo i dirigenti Cia, potranno ricadere in misura rilevante su alcune tipologie di imprese agricole: allevamenti bovini e suini, questi ultimi in
misura maggiore se a ciclo completo, che richiedono notevoli quantità di energia elettrica per la normale gestione; inoltre, potranno avere notevoli vantaggi imprese dotate di pozzi
irrigui che debbano prelevare l’acqua a scopo irriguo.

Per il presidente Bertolini, “E’ importante che anche le imprese agricole possano toccare con mano i benefici dei processi di liberalizzazione”.

Gianni Verzelloni

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