Scoop: Il vino di Sant’Antonio a cena con il Papa e l’Arcivescovo di Canterbury

Scoop: Il vino di Sant’Antonio a cena con il Papa e l’Arcivescovo di Canterbury

(Mercoledì 21 marzo, primo giorno di Primavera: Tirata d’orecchie all’autore per aver confuso Evangelisti con Apostoli): touché!

Verona, 10 marzo 2012, Trattoria “Al Bersagliere”

Non male per la Tenuta Sant’antonio essere alla ribalta dell’attenzione dei media con un evento di questa portata, proprio a ridosso di Vinitaly 2012: secondo noi c’è lo zampino dei
quaranta monaci camaldolesi che dal Colle Celio, nel 1597, partirono per evangelizzare le terre dell’attuale Inghilterra e da secoli alla ricerca di un mezzo per riunire le due “Chiese”.

Secondo malpensanti è un’azione dell’ufficio stampa del Governatore Zaia, in combutta col Sindaco Tosi, per creare interesse sulla manifestazione veronese.

Da informazioni certe, ma non possiamo svelarne la fonte, i 40 ladroni (…no, pardon, questa è un’altra storia), pare che i quaranta camaldolesi abbiano fatto una ricerca su Google
(è notorio che anche lassù venga ormai abitualmente usato) ed il primo nome, “apparso” nella prima pagina sia Tenuta Sant’Antonio.

Tra le key Words della ricerca: Santo, Vino Soave, Colle Celio, Camaldolesi …

Per l’Eternità, resterà scolpito nella roccia del web che Tenuta Sant’Antonio, Papa Benedetto XVI, Arcivescovo di Canterbury, … sono in qualche modo collegati, e nessuno
potrà mai cancellare questi “graffiti” del nostro tempo.

NOTE:

lo stand a Vinitaly sarà strapieno, superfluo citare il padiglione e lo stand.

Inutile anche provare a prenotare presso la trattoria al Bersagliere di Verona (ma un miracolo può sempre accadere Tel. 045 800 4824 , Via dietro Pallone, 1 )

Giuseppe Danielli

Newsfood.com

Quattro fratelli (come gli Evangelisti)

e una passione che nasce nelle vigne paterne di San Zeno di Colognola ai Colli, zona della Valpolicella che produce i più famosi vini scaligeri: Amarone, Valpolicella,
Soave
.

Precorrendo i tempi, i fratelli Castagnedi lavorano infatti per anni come tecnici consulenti, realizzando nuovi impianti “chiavi in mano” in tutta Italia. Maturano così un’esperienza
unica che li spinge ad un passo decisivo.

Nel 1989 acquistano 30 ettari di terreno nella zona di Mezzane, che, aggiunti alla proprietà paterna, portano i vigneti della Tenuta Sant’Antonio all’attuale estensione di 50 ettari
totali.

Da: Tenuta Sant’Antonio

Data: 20 marzo 2012 13:01:15 GMT 01:00

20 marzo 2012

TENUTA SANT’ANTONIO A CENA CON IL PAPA E L’ARCIVESCOVO DI CANTERBURY

I vini di Tenuta Sant’Antonio con i piatti della tradizione veronese per celebrare un incontro storico.

È un grande onore quello riservato ai vini di Tenuta Sant’Antonio: essere scelti per accompagnare la cena tra Papa Benedetto XVI e il capo della Chiesa Anglicana, l’Arcivescovo di
Canterbury e Primate della Comunione Anglicana, il Dottor Rowan Williams.

La cena ha fatto seguito all’incontro di sabato 10 marzo al Palazzo Apostolico e alla celebrazione dei Vespri nella Chiesa dei Santi Andrea e Gregorio al Celio in Roma, nell’ambito delle
cerimonie per l’anniversario della fondazione della casa madre dei Camaldolesi. Infatti, proprio dal colle Celio, nel 1597, quaranta monaci partirono per evangelizzare le terre dell’attuale
Inghilterra.

Un cenacolo importantissimo se si pensa che le due Chiese sono separate dal XVI secolo, ossia dallo scisma avvenuto durante il regno di Enrico VIII. Dopo il Concilio Vaticano II le relazioni
sono migliorate, ma gli incontri tra i capi massimi delle due Chiese, sono ancora rarissimi e potervi assistere è un grande onore.

Tenuta Sant’Antonio ha abbinato i suoi vini al menu curato dall’Associazione Arte in Tavola e la trattoria al Bersagliere di Verona, tutto a base di piatti della tradizione veronese.

Dopo l’aperitivo con un Soave Fontana e un Valpolicella Nanfrè del 2010, l’antipasto di luccio del Garda alla Benacense è stato servito con un Soave Superiore Monti Ceriani 2010.
Sono seguiti bigoli al torchio con anatra abbinati al Valpolicella Superiore Ripasso Monti Garbi 2009 e due piatti a base di Amarone: il famoso risotto e le guancette di manzo, accompagnati
naturalmente dal Campo dei Gigli 2006. Dessert all’insegna della tradizione veneta con pere al Recioto della Valpolicella, cioccolato e gelato all’olio d’oliva del Garda, il tutto servito con
il Recioto Argille Bianche 2004 di Tenuta Sant’Antonio.

Tiziano Castagnedi ha partecipato con emozione alle celebrazioni sacre, accompagnato dalla sua famiglia. Da sempre devoti a Sant’Antonio, santo da cui prende il nome la Tenuta stessa, i
fratelli Castagnedi sono orgogliosi di aver potuto contribuire con i loro vini a celebrare un incontro così significativo.

www.tenutasantantonio.it

www.so2freewine.com

Contatti

Azienda Agricola Tenuta Sant’Antonio

di Massimo, Armando, Tiziano e Paolo Castagnedi

Sede legale – head office

Via Ceriani 23 località San Zeno

37030 Colognola ai Colli (VR) Italy

p.iva 02926650231

T 39 045 765 0383

F 39 045 617 1098

Cantina – winery (satellite address)

Via Monti Garbi località San Briccio

37030 Lavagno (VR) Italy

t 39 045 874 0682

Redazione Newsfood.com


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