Un gruppo di ricerca internazionale ha scoperto un nuovo gene associato alle forme più severe di schizofrenia. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Biological
Psychiatry. Il gene si chiama MEGF10. E la sua identificazione – assicurano gli esperti – rappresenta un passo avanti significativo per migliorare le terapie a favore delle persone affette
da schizofrenia. Gli scienziati hanno trovato abnormi livelli alti del gene in una regione del cervello di cui in precedenza si erano mostrati legami diretti con la schizofrenia.

«Ciò – afferma Tony O’Neill della Virginia Commonwealth University, uno degli autori della ricerca – ci aiuta a mettere insieme una struttura complessa per identificare i rischi di
ciascun individuo di sviluppare la schizofrenia e offrire interventi di prevenzione di maggiore successo in futuro». Lo studio, che ha coinvolto oltre mille persone in Irlanda del Nord,
è l’ultimo di una serie iniziata vent’anni fa da una collaborazione tra Queen’s Academic e Virginia Commonwealth University. Proprio nell’ambito di questo rapporto di ricerca è
stato identificato in passato Dysbindin, il primo gene considerato come fattore di rischio per la schizofrenia.