SAN DIEGO – Creata la prima «mappa» del metabolismo umano, lo fa sapere dalle pagine della rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences
(PNAS), Bernhard Palsson, della Jacobs School of Engineering dell’Università di San Diego. Si tratta, in concreto, di un database che contiene oltre 3300 reazioni biochimiche umane
documentate in 50 anni di ricerca e che dovrebbe permettere di vedere in tempo reale gli effetti di un certo cambiamento metabolico sulle cellule, il tutto simulando in modo virtuale il
metabolismo umano.

Ciò dovrebbe aiutare a scoprire le origini di malattie complesse e di testare l’effetto di nuovi farmaci e creare terapie e diete personalizzate. Basata sul progetto Genoma Umano, la
rete virtuale del metabolismo è detta «BIGG» (biochimicamente, geneticamente, genomicamente strutturata).

REAZIONI CHIMICHE – Tutte le reazioni metaboliche che avvengono nelle nostre cellule ci permettono di sfruttare l’energia che assorbiamo mangiando, trasformando i cibi
nell’energia che possiamo utilizzare oppure accumulare nei vari tessuti e organi. Questo complesso di reazioni da una parte permette al nostro organismo di ottimizzare i risultati del
metabolismo, dall’altra rende difficile districarsi in situazioni complesse, come per esempio il diabete o le dislipidemie (colesterolo alto eccetera) e quindi di trovare una cura veramente
risolutiva. Basti pensare che il colesterolo, importantissimo per la cellula, viene prodotto da una serie di reazioni biochimiche che nel loro insieme formano un equilibrio così delicato
che se qualcosa si altera è difficile ricostruirne «i pezzi». Le medicine contro il colesterolo alto, per esempio, mirano a certe specifiche falle del sistema ma
probabilmente, se si puntasse su altri suoi aspetti, si otterrebbero farmaci ancora più efficaci e sicuri.

SIMULAZIONI -Gli espeti grazie a BiGG, avendo a disposizione una versione virtuale della rete metabolica virtuale, contano di capire in anticipo come un certo individuo
reagirà a una determinata terapia oppure proveranno a simulare gli effetti di una dieta tagliata a misura del suo metabolismo per capire se darà i rsultati desiderati nel
«mondo reale».