Un’informazione aggiornata sulla ricerca applicata all’alimentazione con lo sguardo rivolto alla tutela del consumatore: norme, leggi, gestione della qualità, prassi operative. Questo
offre la “Scuola di sicurezza alimentare”, un ciclo di seminari in programma nella torinese Villa Gualino da marzo a ottobre. La “Scuola”, giunta alla seconda edizione e coordinata dalla
Fondazione per le Biotecnologie con il sostegno di Regione Piemonte e Gruppo Intesa San Paolo, si rivolge a tecnici, professionisti e laureati del settore agroalimentare. I partecipanti al
corso possono esaminare le ultime novità legislative nazionali e comunitarie sul controllo igienico-sanitario affrontando i singoli comparti, attraverso analisi di “case study”, con un
approccio pratico. Sono tre le aree in cui si articola la “Scuola”:
– la prima riguarda l’igiene alimentare;
– la seconda parla della gestione per la qualità nelle aziende;
– la terza è incentrata sulle attività di gestione, controllo e vigilanza. Non mancherà l’analisi di casi concreti che hanno destato allarme nell’opinione pubblica (su
tutti il fenomeno della ”mucca pazza”) o che hanno determinato l’intervento delle autorità come la vicenda dell’importazione del peperoncino ”Sudan Rosso”. Per informazioni: tel. 011
6600187.

Per approfondire: www.scuolasicurezzaalimentare.it