“Non c’e’ privacy che tenga: se scuola e famiglia sono d’accordo, tutte le settimane sul telefonino possono arrivare le segnalazioni delle assenze dei figli”.

Lo ha affermato in un’intervista a La Stampa, il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, che ha sottolineato: “La famiglia ha la responsabilita’ di controllare
la formazione del ragazzo e quindi ha il diritto di essere informata”.

A proposito della modernizzazione della scuola che il ministro sta operando, Gelmini ha osservato: “Ho 35 anni, sono giovane, e’ naturale che sia molto attenta alle tecnologie: le
useremo sempre di più”.

Alla domanda se l’iniziativa degli sms per segnalare le assenze non sia, in realta’, una priorità della scuola, Gelmini ha replicato: “L’edilizia scolastica e
la sicurezza sono certamente la priorità assoluta. Io credo che però si possono rendere piu’ tecnologiche le nostre scuole senza spendere molto”.