Se pochi latticini, più rischio sindrome metabolica per i ragazzi

Se pochi latticini, più rischio sindrome metabolica per i ragazzi

I latticini sono parte utile per la dieta, specie per gli adolescenti: quelli che ne assumono meno di tre porzioni al giorno sono così più vulnerabili alla sindrome metabolica.

E’ l’ipotesi di una ricerca dell’Università dell’Illinois,
diretta dalla dottoressa Margarita Teran-Garcia e pubblicata su “Food and Nutrition Sciences”.

Il team dell’Illinois ha preso in esame 339 studenti universitario, ragazzi sani d’etnia messicana dai 18 ai 25 anni. Tutti loro hanno subito un doppio controllo: questionario sulle abitudini
alimentari, esame medico generale. In primis, è così emerso come solo il 25% dei soggetti consumasse la quantità di latticini raccomandata, circa 3 porzioni al giorno.

Il successivo incrocio dei dati ha mostrato come coloro che non raggiungevano il livello ottimale mostravano un rischio di sindrome metabolica 2,9 superiore. Ed il dato rimaneva valido dopo
aver eliminato possibili fattori di distorsione come storia familiare e particolari condizioni di salute.

Riassumendo il lavoro svolto, la dottoressa Teran-Garcia ricorda come la sindrome metabolica agisca da anticamera per malattie cardiache, colesterolo cattivo, ipertensione. Riguardo poi al
ruolo di difesa dei latticini, secondo la dottoressa il loro merito sta nel fornire calcio e proteine.

Matteo Clerici

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