Montana Alimentari, società del Gruppo Cremonini, ha lanciato la seconda edizione del«Premio Montana alla Ricerca Alimentare«, rendendosi protagonista di un’iniziativa
innovativa per il settore alimentare e per il mondo della ricerca scientifica.

Montana, consapevole dell’evoluzione delle esigenze alimentari e della loro importanza in tutti i risvolti della vita umana, ha voluto realizzare questa iniziativa, dopo il successo della prima
edizione, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare la ricerca scientifica sull’alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo.

L’iniziativa, riservata ai giovani ricercatori (il limite di età è di 45 anni), ha il fine specifico di sostenere il mondo della ricerca italiana e contribuire a valorizzare una
professione che troppo spesso trova all’estero un miglior riconoscimento, sia professionale che economico.

Il Premio, con cadenza annuale, prevede un riconoscimento del valore di 100.000 Euro, da suddividere in parti uguali tra il ricercatore (o gruppo di ricerca) e l’istituto di Ricerca di
appartenenza (o altro da lui indicato), pubblico o privato, giuridicamente situato sul territorio nazionale. Il riconoscimento verrà assegnato al progetto che abbia sviluppato concetti
innovativi sul tema dell’alimentazione e venga giudicato meritevole da una Giuria indipendente. I fondi destinati all’Istituto dovranno essere investiti nel supporto alla ricerca.

La Giuria, confermata per il secondo anno consecutivo, è costituita dal Prof. Paolo Aureli (Istituto Superiore di Sanità), il Prof. Stefano Cinotti (Preside della Facoltà
di Veterinaria dell’Università di Bologna), il Prof. Giulio Testolin (Nutrizionista dell’Università di Milano), il Dott. Loris Zaghini (Direttore Area Igiene Alimenti di Origine
Animale dell’ASL di Mantova) e il Dott. Paolo Berselli (Presidente di Salumi d’Emilia S.r.l.).

Il termine utile per la presentazione delle domande di iscrizione è fissato per il 29 febbraio 2008 come previsto dal bando di concorso disponibile presso la sede della
società Montana Alimentari S.p.A e/o scaricabile dal sito internet www.montanafood.it. Anche per questa edizione, «Il
Premio Montana alla Ricerca Alimentare» sarà assegnato entro giugno 2008.

La prima edizione del premio, nel 2007, ha fatto registrare un elevato numero di adesioni, superiore a tutte le aspettative: i progetti pervenuti ed esaminati dalla giuria sono stati oltre 30,
provenienti da tutto il territorio nazionale e da tutte le principali e più prestigiose Università.

Il Premio della prima edizione è stato assegnato alla ricercatrice Sara Spilimbergo del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali della Facoltà di
Ingegneria dell’Università di Trento, responsabile del progetto di ricerca «La pastorizzazione alternativa al processo termico».

A riprova del livello qualitativo molto elevato degli elaborati ricevuti, la Giuria aveva inoltre ritenuto di premiare simbolicamente altri due progetti, assegnando loro come riconoscimento il
secondo posto ex-aequo.

A testimonianza dell’impegno aziendale in relazione al tema della qualità, Montana Alimentari ha provveduto inoltre a rilasciare, in concomitanza con l’istituzione del Premio, la propria
«Carta dei Prodotti», un decalogo che disciplina la politica della qualità dei prodotti Montana nei seguenti dieci ambiti: sicurezza e salute; miglioramento continuo e
ricerca della tipicità (DOP e IGP); tracciabilità e certificazione; limitazione nell’uso di additivi e grassi aggiunti; esclusione di ingredienti geneticamente modificati; buone
regole di produzione; innovazione tecnologica; freschezza e conservazione; etichettatura e informazione; controllo della logistica.

Montana Alimentari S.p.A., società del Gruppo Cremonini, è tra i leader nel settore della produzione, commercializzazione e distribuzione di salumi, snack e gastronomia
pronta, con oltre 230 prodotti. Montana Alimentari è oggi il secondo operatore nel mercato delle carni in scatola in Italia, con una quota di oltre il 21%. La società nel 2006 ha
realizzato ricavi per 168,3 milioni di Euro in crescita del 21,0% rispetto al 2005.