Il Consiglio Regionale piemontese ha approvato il 21 novembre scorso una nuova legge che muterà le norme per l’accreditamento dei soggetti privati e pubblici che lavorano nel settore del
mercato del lavoro all”interno della regione.
Gli operatori accreditati avranno diritto alle risorse regionali se seguiranno le direttive delle Province.
Tra gli enti che potranno ricevere l’accreditamento da parte della Regione compaiono:
– gli istituti di istruzione di secondo grado statali e paritari,
– i Comuni,
– le Comunità Montane,
– le Camere di Commercio,
– le associazioni sindacali e dei datori di lavoro,
– gli enti di patronato,
– gli enti bilaterali che di occupano di ricerca di personale e intermediazione nel mercato del lavoro.
La Regione concederà l’accreditamento in funzione dell’erogazione dei servizi previsti dall’articolo 3 del d.lgs. 181/2000 e nei prossimi sei mesi presenterà l’elenco degli
operatori idonei e la definizione delle modalità per la richiesta e per le procedure di controllo.