La semplificazione amministrativa passa anche dalla Tuscia viterbese. Sono state infatti firmate le convenzioni con le cinque Province del Lazio che di fatto danno il via alla realizzazione dei
progetti anche sull’innovazione tecnologica.

La Regione Lazio ha destinato un contributo di 2 milioni e 600.000 euro per un totale di 16 progetti, della durata massima di 18 mesi. Per quanto riguarda la Provincia di Viterbo, il
finanziamento è arrivato per «Pro.Digi 2» e «S.Inter», così suddiviso: 350.000 euro dalla Regione più
65.000 a carico di palazzo Gentili e 100.000 più 20.000.

L’assessorato regionale alla Semplificazione aveva approvato l’iniziativa denominata «Semplificazione 2» – sulla scorta della prima fase,
«Semplificazione» – che prevedeva proprio un cofinanziamento sui progetti a tema promossi dalle amministrazioni.

Ecco la descrizione dei progetti. «Gli scopi di Pro.Digi 2 – dice l’assessore all’Innovazione, reti e sistemi informatici, Angelo Cappelli – sono molteplici: semplificare e
razionalizzare attività e procedimenti amministrativi, la loro digitalizzazione, la riorganizzazione dell’ente, la formazione dei dipendenti sia sui processi di semplificazione,
sia sul nuovo modello organizzativo, funzionale e tecnologico e altro ancora».

La Provincia nella prima fase aveva già provveduto al censimento della quasi totalità dei procedimenti amministrativi, con l’adozione di un software di protocollo
informatico conforme al livello 3 Cnipa, che condurrà alla digitalizzazione delle procedure sul protocollo. Si procederà quindi all’integrazione dei software di
contabilità con un nuovo modello di Peg (Piano esecutivo e di gestione).