Firenze, 9 Luglio 2007 – Il governo regionale si attende un risparmio fino a 15 milioni di euro dalle iniziative che sta promuovendo in questa legislatura sul piano della semplificazione
amministrativa, della diffusione dell’e-government e dell’utilizzo di procedure telematiche per l’acquisto di beni e servizi: e basta questo dato a dimostrare che l’innovazione nella pubblica
amministrazione non è solo un dovere nei confronti dei cittadini e delle imprese, ma anche un concreto vantaggio per le stesse pubbliche amministrazioni.

E’ quanto ha voluto sottolineare con forza il vicepresidente Federico Gelli, intervenendo questa mattina al convegno di Livorno sull’esperienza di Aida (acronimo per Applicazioni interoperabili
digitali per l’amministrazione), progetto e ‘buona pratica’ di e-government di cui il comune di Livorno è capofila. ‘La Regione Toscana – ha ricordato Gelli – sta lavorando con grande
impegno per rispondere alla sfida di un profondo cambiamento della pubblica amministrazione, una sfida che è anche un obbligo, in un paese come l’Italia in cui, solo per fare un esempio,
ci vogliono in media oltre 2 mesi di tempo e circa 70 adempimenti amministrativi per avviare un’impresa, contro i 5 giorni dell’Inghilterra.

Ma questo è anche un terreno decisivo su cui si gioca la competitività dell’intera Toscana e per questo è arrivato il momento di fare un ulteriore salto di qualità,
andando anche oltre le tante e necessarie buone pratiche che sono maturate sul territorio, puntando su un cambiamento omogeneo per tutto il territorio, con la consapevolezza che la pubblica
amministrazione alla fine è una sola e deve saper crescere insieme per rispondere meglio alle aspettative e alle legittime richieste delle proprie comunità.

Un impegno comune, necessario, per cui la Regione intende fare la sua parte, offrendo la propria disponibilità per le necessarie attività di coordinamento’.

Paolo Ciampi

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