I ricercatori della Washington University di St. Louis hanno sequenziato il genoma del mais, una delle colture chiavi nel mondo e fonte di cibo, oli e prodotti che vanno dal lucido da scarpe
fino all’etanolo. Si tratta di sequenza – assicurano gli scienziati americani – che consentirà di incrementare le varietà di mais e di altri cereali, quali riso, frumento e orzo.

«D’ora in poi – afferma Richard Wilson, coordinatore della ricerca – saremo in grado di esplorare il genoma del mais per trovare strade che ci consentano di migliorare la selettocoltura e
di conseguenza incrementare la resa delle colture e la loro resistenza alla siccità e alle malattie». Lo sforzo per sequenziare la mappa genetica del mais è costato 29,5
milioni di dollari, raccolti dalla National Science Foundation e dai Dipartimenti americani dell’Agricoltura e dell’Energia. Fino ad oggi l’unica coltura di cui era stato sequenziato il genoma
era il riso.