Ieri sera Governo e maggioranza si sono riuniti per trovare un accordo sulle ultime questioni aperte relative alla Finanziaria 2007, che sarà votata oggi al Senato.

Le decisioni prese riguardano:

gli introiti derivanti dalle somme riscosse dall’evasione, che aumenteranno le pensioni minime, contribuiranno alla diminuzione delle tasse e favoriranno le familiare povere e le persone
incapienti;

– il ticket sui codici verdi del pronto soccorso, che dovrebbe essere eliminato. Dovrebbe restare, invece, quello per i codici bianchi (i casi non urgenti) anche se il PRC ne chiede
l’abrogazione: la questione, quindi, è ancora in discussione;

i precari nella scuola: le graduatorie permanenti dovrebbero trasformarsi in graduatorie ad esaurimento, con l’esclusione degli inserimenti per i docenti già in possesso di abilitazione
e con riserva del conseguimento del titolo di abilitazione, per i docenti che frequentano alla data di entrata in vigore della legge i corsi abilitanti speciali, i corsi Ssis, i corsi
accademici di secondo livello a indirizzo didattico e altri corsi come quelli dei conservatori.

Sono ancora in discussione i problemi inerenti alla sicurezza sul lavoro e al precariato nella Pubblica Amministrazione.

Ma l’opposizione non ha tardato a farsi sentire, affermando di aver presentato duecento emendamenti sottoscritti da tutti i capigruppo del centrodestra.

Un’opposizione compatta, dunque, contro un centrosinistra di nuovo apparentemente spaccato, a giudicare dalle parole del presidente dei senatori D’Onofrio, che ha affermato: “Mastella vuole
fare una lista unica con l’Udc alle europee: allora cominci col non votare la Finanziaria…”.