Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli

 

Troppe volte cerchiamo lontanissimo da noi cose o persone che ci sorprendano positivamente. E spesso, quindi, dimentichiamo di soffermarci su realtà o situazioni vicinissime a noi. Prendete Serena Abrami, per esempio. Lei è marchigiana, abita pure non distante da me. Appena le scrivo su Messenger, mi risponde entusiasta. La chiacchierata non avviene prima di uno dei suoi concerti, bensì un sabato mattina sotto il sole bello nel giardino di un bar.
Bene bene, sedetevi con noi ed ascoltateci, Amici.

Io: Se tu fossi una supereroina, che supereroina saresti e che superpoteri avresti? (È questo ciò che ognuno di noi dovrebbe cercare di essere nella propria vita …).

Serena: In realtà, non ho mai pensato quale supereroina vorrei essere, perché mi piacciono alcune caratteristiche di molti supereroi. Forse vorrei un connubio di caratteristiche di tanti personaggi, di cui ho letto o di cui ho visto film. Ora non so dirti un nome preciso. Ma di sicuro vorrei essere una supereroina, che riesca ad esprimere al 100%, che riesca a mettere in pratica la capacità di essere compassionevole, ma allo stesso tempo forte e a difesa delle ingiustizie. Perché le ingiustizie mi fanno arrabbiare… Potrei essere Robin Hood al femminile!

Io: Se tu avessi la macchina del tempo, resteresti nel presente? O vorresti andare nel futuro? Nel passato?

Serena: Se questa domanda mi fosse stata posta anni fa, avrei risposto che avrei vissuto volentieri nel Medioevo, perché è un’epoca che mi ha sempre affascinata. Poi, crescendo, mi sono resa conto di tutte le difficoltà che una donna nel Medioevo viveva. Nonostante il fascino che ho per un periodo solo apparentemente buio, ma che di fatto è stato tanto importante, anche dal punto di vista dell’arte. Ti rispondo che sono proprio felice di vivere ora. Non saprei dirti un periodo migliore per me, che non questo. Mi sento felice di vivere adesso, di essere donna adesso e di essere parte di questo tempo. Anche perché il tempo è una condizione relativa: che cos’è il tempo? Oltre all’oggi, ho come la sensazione che ci siano altre possibilità. Ci sono tante altre porte che, in parallelo a questo tempo, si aprono. Con la musica mi sembra che questa sensazione si concretizzi, soprattutto su un palco: sì, sono qui adesso, ma c’è tanto altro in cui sono presente, che sento che c’è. Senza entrare nel discorso della fisica quantistica.

Io: Qual è il tuo rapporto con gli animali?

Serena: La tua domanda mi mette i brividi: il fatto che io ami particolarmente gli animali è il motivo per cui il mio compagno e i miei amici mi prendono scherzosamente in giro. Perché sono esageratamente attaccata agli animali. Ma io credo che il loro sia un amore incondizionato. Il mio è un rapporto forte con loro.

Io: Il tuo drink preferito?

Serena: Il mio drink preferito è il Moscow Mule, se penso a un cocktail. Però, in assoluto, non c’è niente che superi il bicchiere di vino rosso. E che sia un rosso piuttosto corposo.

Io: Cosa puoi fare tu per salvare, o per migliorare, il mondo?

Serena: Io spero di portare benessere e emozioni positive, attraverso la musica che scrivo. Quando faccio una serata e canto, e lo spettacolo riesce bene, quando tutto è in stato di grazia e quindi anch’io sono in stato di grazia, e a fine concerto viene qualcuno e mi dice “grazie, perché mi hai fatto stare bene” … non so se questo può salvare il mondo, però di sicuro salva la serata di qualcuno. Quella persona, tornando a casa, porta con sé uno stato di benessere. Poi mi piace nella musica la ricerca su determinati cantautori, che si conoscono poco. Quindi, anche il fatto che quello che io faccio, possa infondere curiosità e conoscenza, mi fa piacere. Di sicuro la musica può salvare il mondo, perché eleva inevitabilmente lo spirito a dimensioni superiori. Per me, l’aspetto spirituale della musica (un aspetto trasversale ai generi ed ai gusti personali) è fondamentale. Quando la musica viene fatta in maniera onesta, e nella musica si ricerca una certa profondità, una certa evocazione, allora davvero ci si sente parte di qualcosa di  superiore. Questo, come la bellezza in generale, porta a una nuova conoscenza, a una nuova visione, e di conseguenza ci salva da tante brutture.

 

 

Eh, già, Amici: evviva la musica! Innalziamo al cielo i nostri bicchieri ricolmi di un ottimo vino rosso italiano, e alla prossima!

=====Who’s Who Serena Abrami=====
Per chi non lo sapesse …

Serena Abrami è una cantante e compositrice marchigiana. “Di imperfezione” è il suo secondo lavoro. Undici tracce sono state registrate tra il Nufabric Basement di Fermo ed il Panic Botton Studio di Londra e masterizzate da Pete Maher (The Rolling Stones, U2). Al disco hanno lavorato i produttori Ale Bavo (Virginiana Miller, Levante, Beatrice Antolini), Filo Q e Steve Lyon (Cure, Depeche Mode, Paul McCartney), insieme a Serena e alla sua band composta da Enrico Vitali, Marcello Piccinini e Mauro Rosati. Serena ha collaborato con diversi artisti italiani come Fiorella Mannoia, Max Gazzè, Cristina Donà, Gnu Quartet, Musica Nuda, Paola Turci, Marina Rei, Perturbazione, ed internazionali (Suzanne Vega, Terra Naomi); ha partecipato a trasmissioni televisive (tra cui “Top of the Pop’s”, “Quelli che il calcio”) e radiofoniche nazionali. Esordisce discograficamente con “Lontano da tutto” (2011); l’album contiene “Tutto da rifare”, scritta da Ivano Fossati e “Lontano da tutto”, brano scritto e pensato per lei da Niccolò Fabi, con cui partecipa al Festival di Sanremo 2011 nella categoria “Nuove Proposte” classificandosi quarta. Lo stesso anno duetta con Max Gazzè nel singolo “Scende la pioggia (da un’ora)” e nel 2012 incide il singolo “Ottobre” insieme a Tommaso Cerasuolo, voce della band Perturbazione, sotto la produzione di Luca “Vicio” Vicini dei Subsonica. Il 9 dicembre 2016 esce il suo secondo album, “Di imperfezione”. Il primo singolo “Credo” finisce nella compilation di dicembre di Rockit, mentre il video del secondo singolo “Di imperfezione” viene pubblicato in anteprima su Rockerilla. Il video del terzo singolo “Forse è culturale” è uscito il 2 luglio in esclusiva su Coming Soon, mentre il video del remix dell’inglese Howie B in esclusiva su Rockit.

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Foto cover: Serena Abrami con Alessandra lumachelli


Drinking whith L.A.

Le interviste di
Alessandra Lumachelli
in esclusiva
per Newsfood.com

 

Redazione Newsfood.com
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