Sicurezza alimentare, finanziato dalla Ue il progetto Metrofood coordinato da Enea

laboratorio ricerca

laboratorio ricerca

Approvato dalla Commissione Ue il finanziamento di 2 milioni di euro per il progetto Pro-Metroofod, una delle nuove infrastrutture del network europeo che si occupa di qualità e sicurezza alimentare. A coordinarlo, la Divisione Biotecnologie e Agroindustria dell’Enea, con la partecipazione di altri 17 paesi Ue. A livello nazionale vi partecipano a diverso titolo, istituzioni di eccellenza come Cnr, Crea, Iss, Inrim, Ieo, Fem e le Università di Udine, Brescia e la Federico II di Napoli

Prodotti vari per l'alimentazione

Prodotti vari per l’alimentazione

 

di Maurizio Ceccaioni
Come ogni anno, dalla sua fondazione nel 1945, il 16 ottobre la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Una ricorrenza particolarmente significativa, che quest’anno coincide con l’approvazione da parte della Commissione Europea, del progetto Pro-Metroofod, con uno stanziamento di 2 milioni di euro a partire dal 2017.

 

Il progetto, che ha l’obiettivo generale di migliorare l’eccellenza scientifica nel campo della qualità e della sicurezza alimentare, sarà coordinato da Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, impegnata in questo campo con la Divisione Biotecnologie e Agroindustria.
«Con questo finanziamento – ha dichiarato la coordinatrice del progetto, Giovanna Zappa – parte ufficialmente Metrofood, infrastruttura di ricerca che coinvolge 17 Paesi Europei e la Fao, con l’obiettivo di tutelare la qualità del cibo, la salute dei consumatori e contrastare le frodi alimentari. L’obiettivo è di rendere disponibili strumenti di ricerca imparziali e oggettivi per garantire la qualità e la sicurezza del cibo dal campo alla tavola». La dottoressa Zappa, dell’Unità Tecnica Sviluppo Sostenibile e Innovazione del Sistema Agro-industriale (Utagri), è già membro della Commissione tecnica Metrology in food and nutrition dell’Imeko, la più importante organizzazione internazionale per lo sviluppo e la diffusione della Metrologia ai diversi ambiti applicativi.

Alimentazione - banco del pesce

Alimentazione – banco del pesce

I fondi arriveranno da Horizon 2020, il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione. saranno finalizzati a realizzare Metrofood-Ri, una nuova infrastruttura di ricerca europea, per lo sviluppo del sistema agroalimentare e la tutela dei consumatori.

Indicato come “Emerging” sulla Roadmap 2016 di Esfri (European Strategy Forum on Research Infrastructures), il progetto Metrofood è stato scelto assieme ad altri, tra una serie di proposte selezionate. Progetti valutati per l’eccellenza scientifica e la maturità e che rappresentano, e rientrano tra quelli che hanno come obiettivi strategici il rafforzamento del sistema delle infrastrutture di ricerca europea.
Con Metrofood-Ri, sarà possibile svolgere la ricerca di base e di frontiera con attività di raccolta dati e l’affidabilità della misura.

Uno dei suoi obiettivi prioritari è il rafforzamento delle conoscenze e la promozione della cooperazione scientifica, incoraggiando l’interazione tra le varie parti interessate attraverso un coordinamento che, da scala europea, sarà sempre più globale. Per arrivare alla creazione di una base comune e condivisa di dati, informazioni e conoscenze, per migliorare e garantire l’affidabilità e la comparabilità delle misure per la qualità, sicurezza e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari. Attività di ricerca che sono svolte da Enea presso i centri di Casaccia (in provincia di Roma) e Trisaia (in Basilicata).

Ricerca

Ricerca

In quest’ultimo centro di ricerca, grazie ai suoi laboratori d’eccellenza sia a livello nazionale che per tutta l’area mediterranea, sono prodotti i “Materiali di riferimento” per il settore agroalimentare (alimenti, bevande, mangimi, materie prime e prodotti trasformati). Si tratta di “unità campione” di materiali organici, indispensabili per garantire affidabilità, oggettività e comparabilità delle misure sui prodotti alimentari. Ma sono anche fondamentali per tarare le strumentazioni, validare i metodi, valutare i risultati e la conformità di prodotti.

A livello nazionale parteciperanno a vario titolo a Metrofood-Ri, attraverso la “Joint Research”, enti di ricerca e istituzioni d’eccellenza, come il Centro nazionale delle ricerche (Cnr), il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), Istituto Superiore di Sanità (Iss), Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim), Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e le Università di Udine, Brescia e Federico II di Napoli.
Enea partecipa da tempo a diversi programmi a livello internazionale in campo alimentare, per promuovere e sostenere nuovi modelli di produzione e di consumo. Tra questi l’Unep “Sustainable Food System” e la “Call for Action 2016”, finalizzata a rilanciare la dieta mediterranea come modello salutare e sostenibile.

Maurizio Ceccaioni
Newsfood.com