Ieri il Senato della repubblica ha approvato in via definitiva il decreto legge sulla sicurezza stradale che sarebbe decaduto il 3 ottobre.

Molte le novità introdotte dalla legge, che riguardano, tra l’altro, le sanzioni previste per chi guida senza patente, sotto l’effetto di stupefacenti ed alcol o utilizzando il
telefonino.

Guida senza patente
Per chi guida senza patente o in seguito alla revoca della stessa sono previste sanzioni maggiori, quali l’arresto fino a un anno e la multa da euro 2.257 a euro 9.032.

Limiti di velocità
Le sanzioni per chi supera i limiti di velocità variano a seconda del numero dei km/h. In particolare il superamento di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h dei limiti massimi di
velocità è punito con il pagamento di una somma da 370 a 1.485 euro e con sospensione della patente di guida da tre a sei mesi, mentre per chi supera di oltre 60 km/h il limite di
velocità è soggetto al pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000 e alla sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi.

Condizionamento
La legge introduce una sanzione che va da 200 a 400 euro per chi, durante la sosta o la fermata, mantiene in funzione l’impianto di condizionamento d’aria della vettura.

Telefonini
Il conducente sorpreso ad utilizzare il telefonino alla guida è punito con una multa che va da euro 148,00 a euro 594,00 e, se compie la stessa violazione nell’arco di un biennio,
è soggetto alla sospensione della patente da uno a tre mesi.

Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti
Inasprite le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
La sanzione prevista per il conducente a cui viene riscontrato un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro va da euro 500 a euro 2000 e comprende l’arresto e
sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
Chi, invece, ha un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro è punito con una multa che va da euro 800 a euro 3.200 e con l’arresto fino a tre mesi, che
può essere sostituito, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un
periodo da due a sei mesi.
Infine, per chi ha un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, è prevista una sanzione che va da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto fino a sei mesi (che, richiesta
dell’imputato, può essere sostituito con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da
sei mesi ad un anno).
Le suddette pene vengono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni se il conducente provoca un incidente stradale.
In caso di rifiuto a sottoporsi all’accertamento alcolemico, infine, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 10.000, mentre,
se il guidatore è coinvolto in incidente stradale, la multa aumenta e raggiunge un importo compreso tra 3.000 e 12.000 euro.

Somministrazione di bevande alcoliche
La legge ha introdotto il divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 di notte per i locali notturni e di intrattenimento.

“Conversione in legge del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella
circolazione”