Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, insieme al sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, e al direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto
superiore di Sanità, Piergiorgio Zuccaro hanno presentato il 28 gennaio 2009, presso la sala stampa di Palazzo Chigi, i progetti del ministero della Gioventù per la
prevenzione e il contrasto delle stragi del sabato sera.

Il Dipartimento ha indetto – attraverso il Fondo delle Politiche giovanili – un bando di concorso per la sicurezza stradale, che ha lo scopo di promuovere progetti
finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale anche con attività di formazione e con iniziative di divulgazione e sensibilizzazione nei confronti dei giovani, per
promuovere modelli di comportamento responsabile alla guida, nel rispetto del Codice della strada.

I progetti, (destinati in particolare a giovani fino a 35 anni), volti a continuare il processo di miglioramento della sicurezza stradale e di riduzione del numero delle vittime e della
gravità degli incidenti stradali, sono riferibili in specie ai seguenti ambiti:

– analisi dei fattori a rischio e definizione di soluzioni in grado di rimuoverli o ridurne la portata;
– promozione di attività in grado di accrescere la preparazione dei neo-patentati, la perizia nella guida, l’educazione alla corretta percezione del rischio, attraverso la
consapevolezza dei limiti del veicolo e l’ìnterpretazione dei limiti psicofisici del conducente – anche con riferimento all’uso di alcol e di sostanze
stupefacenti;
– promozione di iniziative che insistano sulla educazione stradale come educazione al rispetto della legalità, alla cultura della convivenza e responsabilità verso gli
altri;
– campagne innovative nell’ambito della sicurezza stradale;
– campagne di corretta informazione per ottimizzare – 1. l’utilizzo delle infrastrutture destinate agli operatori e agli utenti del settore stradale, 2. l’applicazione di
sistemi di trasporto intelligente, 3. lo sviluppo di interventi in grado di migliorare le condizioni per una mobilità sicura e sostenibile;
– promozione di un’attività pedagogica idonea ad accrescere la consapevolezza dei fattori di rischio connessi alla circolazione stradale;
– promozione di attività che permettano di trascorrere il tempo libero in condizioni di maggiore sicurezza, di prevenire i rischi connessi alla guida in stato di alterazione
psico-fisica.
I progetti debbono essere corredati dalla seguente documentazione:

– domanda di finanziamento sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e accompagnata dalla fotocopia del documento di identità sottoscritta dal
titolare;
– formulario sottoscritto dal legale rappresentante del suddetto proponente;
– preventivo economico compilato analiticamente, suddiviso nelle categorie di spesa indicate nel bando.

I progetti presentati da: – organizzazioni di volontariato, – cooperative sociali, – enti di promozione sociale, – organizzazioni non lucrative di utilità sociale, – fondazioni,
debbono essere accompagnati anche:

– da un copia dell’atto costitutivo e dello statuto;
– dall’autocertificazione sottoscritta concernente: – il possesso dei requisiti di legge per l’ammissione ai contributi pubblici, – il godimento dei diritti civili e
politici, – l’assenza di condanne e procedimenti penali in corso da parte del legale rappresentate del soggetto proponente e di ciascuno degli eventuali partner.

Le domande vanno indirizzate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù – Via della Mercede 9 – 00187 Roma. Il plico contenente il
progetto in originale e due copie deve recare obbligatoriamente le seguenti diciture. “Concorso Sicurezza Stradale” e “Non Aprire” ed essere spedito
esclusivamente con raccomandata A/R.