Il sottosegretario al lavoro Antonio Montagnino ha annunciato che entro il 25 gennaio sarà presentato un disegno di legge del Governo in materia di sicurezza sul lavoro.
Al tavolo si siederanno anche sindacati e imprese, per fornire un apporto concreto che consenta di rimodernare la normativa e di renderla aderente alle necessità dei lavoratori.
Montagnino ha ribadito l’obiettivo del Governo, che mira a estendere “le tutele su sicurezza e salute a tutte le categorie di rischio professionale e a tutte le tipologie dei lavoratori. Vale a
dire, dunque, anche ai lavoratori autonomi e a quelle fasce di lavoratori più ‘deboli’ come le donne, i giovani, gli immigrati”.
Il testo del disegno di legge, dunque “prevede il riordino e il coordinamento delle norme, l’applicazione delle stesse a tutte le tipologie di lavoro e di lavoratori, la determinazione di
adeguate misure di protezione per i lavoratori autonomi, la semplificazione degli adempimenti formali (ma più rigore per quelli ‘sostanziali’), la revisione del sistema sanzionatorio,
che sarà adeguato alla gravità della violazione, l’istituzione di un criterio di premialità (sgravi fiscali) per le aziende ‘virtuose’, accesso a benefici di finanza
pubblica condizionato al rispetto delle norme sulla sicurezza, la razionalizzazione e coordinamento del sistema ispettivo e di vigilanza, per evitare inutili duplicazioni”.