Un ottimo risultato. Questo il bilancio che si può dare dei convegni tenuti la scorsa settimana ad AB Tech. Entrambi i convegni hanno evidenziato gli importanti contatti tenuti dalla
Federazione con le istituzioni: il convegno di presentazione della ricerca sui panifici artigianali (di cui il resoconto è stato dato nello scorso numero di Arte Bianca) ha portato dei
proficui contatti con l’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani; mentre il convegno sulla tracciabilità, che ha visto fra i relatori il direttore della Direzione generale
della sicurezza degli alimenti del ministero della Salute, Silvio Borrello, ha consolidato i già stretti rapporti con il dicastero.

In particolar modo, proprio il convegno sulla tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti alimentari ha mostrato la grande sintonia che lega il ministero alla Fippa. Borrello, aprendo
il suo intervento, ha ricordato proprio come «grazie all’aiuto della Federazione siamo riusciti a creare delle linee guida per la tracciabilità alimentare nella
panificazione». Cosa resa ancor più facile dal fatto che il dirigente, come egli stesso ha dichiarato, proviene da una famiglia di panificatori.
L’intervento di Borrello è stato di grande interesse perché non solo è entrato nel dettaglio delle norme che regolano la tracciabilità alimentare, coadiuvato in
questo dall’altro relatore presente, l’avvocato Luca Mazzeo, ma ha ribadito l’importanza della cooperazione in questo campo. «È necessario che le autorità competenti nel
campo della prevenzione alimentare», ha dichiarato Borrello ricordando alcuni casi scoppiati negli scorsi anni, come quello del grano contaminato, «si coordino maggiormente con le
autorità che devono garantire la sicurezza alimentare».

Il dirigente, nel corso dell’intervento, ha ricordato l’importanza che rivestirà l’approvazione del Testo Unico Alimentare in via di definizione in questi mesi. Rilevanza sottolineata
anche dal presidente federale Edvino Jerian che ha definito la creazione del testo di «fondamentale importanza». Sarà, infatti, compito del nuovo codice quello di
semplificare la legislazione italiana in campo alimentare riunendo le principali norme in materia. La novità rappresentata dal Testo sta nel fatto che tutte le leggi che non vi
entreranno saranno di colpo abrogate. Da qui l’interesse della Federazione a intavolare un tavolo di discussione con i ministeri affinché siano presenti le principali norme riguardanti
la panificazione.

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