Il 26 febbraio 2008 l’Aran e le Confederazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale hanno siglato l’ipotesi del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle Agenzie
fiscali che ha decorrenza 1 gennaio 2006 – 31 dicembre 2009 per la parte normativa e 1 gennaio 2006 31 dicembre 2007 per la quella economica.
Il CCNL interessa circa 59 mila dipendenti delle Agenzie delle entrate, delle Agenzie del territorio e delle Agenzie delle dogane e, per la prima volta, anche il personale dell’Amministrazione
Autonoma dei Monopoli di Stato.
Le parti hanno concordato un aumento complessivo a regime pari ad euro 116 al mese per 13 mensilità e 2 tranches di aumento stipendiale (al 1° gennaio 2006 e al 1° febbraio 2007)
per un importo totale di 94 euro. La parte rimanente dell’aumento salariale, invece, è finalizzata all’aumento dell’indennità di Agenzia, (10 euro al mese, a decorrere dal 1°
gennaio 2007) e al Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività (12 euro al mese, dal 1° marzo 2007).
In media, dunque, la retribuzione complessiva aumenta del 4,85% e risulta in linea con quanto disposto dalla Finanziaria 2008.
Il contratto, inoltre, ha ampiamente trattato l’incentivazione della misurazione e della valutazione della qualità dei servizi ed ha introdotto una serie di meccanismi che possano
garantire la selettività delle erogazioni premiali verso i dipendenti virtuosi e produttivi.
Infine un ruolo importante è rivestito dalla norma che prevede il licenziamento prima della conclusione del processo penale nei confronti del dipendente colto in flagranza di reato ed il
cui arresto sia confermato dal Gip.

Contratto nazionale di lavoro per i dipendenti delle Agenzie fiscali