Slow Food e Lingotto Fiere consegnano il Premio alla Carriera a Franco Biondi Santi

Slow Food e Lingotto Fiere consegnano il Premio alla Carriera a Franco Biondi Santi

Un premio alla storia, a un vino mito dell’Italia enoica e, soprattutto, ad un gentiluomo d’altri tempi: Slow Food e Lingotto Fiere consegnano il Premio alla Carriera a Franco Biondi Santi, uno
dei “padri” del Brunello di Montalcino, “per aver proseguito e ampliato l’opera della famiglia nel più profondo rispetto della natura e della più alta tradizione italiana,
contribuendo alla valorizzazione del vino di qualità in tutto il mondo”.

Per celebrare la consegna del premio, al Wine Show (www.wineshow.it) di Torino (24-26 ottobre), organizzato da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia, è andata in scena una degustazione
storica, alla presenza dello stesso Franco Biondi Santi, che quest’anno compie 87 anni, che ha personalmente curato e stappato con cura inimmaginabile alcune delle migliori Riserve di Brunello
degli ultimi 40 anni: 1968, 1970, 1983, 1998, 2001.

Cinque pietre miliari dell’enologia del Belpaese nate nella Tenuta de Il Greppo della famiglia Biondi Santi, a Montalcino, dove il nonno di Franco, Ferruccio Biondi Santi, nell’Ottocento ha
inventato il Brunello, e dove Tancredi, figlio di Ferruccio, ha avuto il merito di sistematizzare il protocollo di produzione (tanto che fu uno degli ispiratori e promotori del
disciplinare).

E oggi Franco Biondi Santi, figlio di Tancredi, è investito del prezioso ruolo di “guardiano” intransigente della tradizione. Il suo stile di vinificazione è unico, e lo stesso da
decenni. Tutti i vini de Il Greppo provengono da uve coltivate nei 20 ettari di vigneto di proprietà, e il Brunello Riserva esclusivamente da vigneti di oltre 25 anni di età. Per
preservare le caratteristiche del clone di Sangiovese grosso selezionato da Ferruccio Biondi Santi nel 1870, i nuovi vigneti vengono da sempre innestati con gemme prese dalle vecchie
piante.

Nella Tenuta de Il Greppo Franco Biondi Santi custodisce con grande cura bottiglie storiche dal valore inestimabile: in particolare, nella cantina sono conservate 2 bottiglie di Brunello di
Montalcino Riserva 1888, 5 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1891, 3 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1925, 22 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1945, 734 bottiglie
di Brunello di Montalcino Riserva 1955 e 520 bottiglie di Brunello di Montalcino Riserva 1964.

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