Viterbo, 4 Dicembre 2007 – Sì al divertimento sicuro: prevenire gli incidenti stradali, cambiando approccio culturale, il mezzo sarà l’etilometro, a cui volontariamente
verranno sottoposti i ragazzi prima di mettersi alla guida dopo una serata nei locali da ballo o in un pub.

E’ la filosofia di “Smaltisco e ? riparto”, campagna che partirà prima di Natale in una discoteca del Viterbese, per poi allargarsi a tutti i locali aderenti. E così, se i ragazzi
non vanno alla prevenzione, la Provincia porta la prevenzione dai ragazzi. Il progetto, promosso dall’assessorato ai Lavori pubblici, è stato presentato questa mattina dal presidente
della Provincia, Alessandro Mazzoli, e dall’assessore competente, Antonio Rizzello.

“L’impegno della Provincia a favore della sicurezza stradale si muove su un duplice piano – ha spiegato Mazzoli – L’assessorato ai Lavori pubblici ha avviato una serie di lavori sulla rete
stradale provinciale per la messa in sicurezza e una migliore visibilità degli incroci pericolosi. All’inizio del 2008, inizieremo poi la realizzazione di alcune rotatorie in punti
nevralgici per la viabilità. Di ieri è la notizia dei 15 milioni di euro in arrivo per la Cassia. Accanto a questo, vogliamo anche procedere con una campagna informativa e il
rafforzamento nei cittadini della consapevolezza dei rischi che si corrono quando ci si mette alla guida in condizioni non ottimali”.

Da qui nasce il progetto “Smaltisco e? riparto”, “per il quale – ha illustrato l’assessore Rizzello – abbiamo siglato una convenzione con una cooperativa sociale. Il nostro piano d’azione
è di individuare all’entrata dei locali da ballo il soggetto che ha guidato e avrà quindi la responsabilità di farlo anche a serata conclusa. Gli verrà apposto un
timbro sulla mano e concesso di entrare nel locale con il 50% di sconto sul biglietto d’ingresso. All’uscita, sempre su base volontaria, il personale della cooperativa gli proporrà di
sottoporsi all’alcol test. Se dovesse risultare in stato di ebbrezza, il ragazzo verrebbe invitato ad attendere in un’apposita sala di compensazione, per smaltire la sbornia. Oppure a far
guidare un amico sobrio”.

L’obiettivo? “Fare in modo che sorga un maggiore senso di responsabilità da parte di ognuno. Fra le nostre priorità – ha aggiunto il presidente – c’è mandare un messaggio
preciso ai giovani, cioè che ci si può divertire senza mettere a rischio la vita. Così vogliamo dare un contributo alla prevenzione delle stragi del sabato sera, in modo
che i ragazzi assumano un atteggiamento diverso nei confronti del divertimento”.

E sempre sul concetto di prevenzione ha chiuso Rizzello. “Credo che un’impostazione punitiva e repressiva da sola non basti per far diminuire l’uso di alcol e aumentare la sicurezza sulle
strade. Quello che invece ritengo indispensabile – ha concluso l’assessore – è che i giovani diventino consapevoli del rischio a cui vanno incontro guidando in stato di ebbrezza. Un
pericolo per loro stessi, ma anche per tutti gli altri utenti della strada. Questo progetto riteniamo sia più efficace rispetto alle campagne simili, basate unicamente su messaggi
pubblicitari, perché fa percepire direttamente al guidatore la pericolosità del proprio stato di ebbrezza, e quindi i rischi che corre e le responsabilità che si assume al
momento di mettersi al volante”.

Il progetto, che partirà nei prossimi giorni in un locale in fase di individuazione, punta a essere esteso nel corso del 2008 anche ad altri pub e discoteche, per essere accompagnato
anche da spot e messaggi video.