Tutti sulle due ruote per evitare il traffico e abbattere lo smog, dopo le esperienze all’estero di Parigi, Lione, Barcellona e Vienna, il 2008 in Italia sarà all’insegna delle
biciclette «condivise», il cosiddetto bike sharing, un servizio di noleggio pubblico delle due ruote considerato tra i mezzi alternativi all’automobile.

Oggi in Italia sono le grandi città a rincorrere le politiche di tanti piccoli centri che si sono già attrezzati o hanno progetti in itinere. Lavori in corso quindi a Roma, dove
sono stati aperti i cantieri per il servizio sperimentale con 250 bici al centro storico per 300 posti. Altri numeri per Milano, che sta per partire con i lavori per fornire la città di
250 stazioni e 5.000 bici, che circoleranno da fine maggio, in tempo per l’estate. Mentre Torino vedrà una flotta di 1.160 bici per 100 stazioni entro il 2008, a Genova il servizio
partirà a maggio, con due ruote tutte elettriche con pedalata assistita per affrontare le salite.

Altri centri hanno già puntato sul noleggio delle due ruote, da Bari a Prato, con Modena, Ravenna, Parma e Ferrara in testa per numero di biciclette. Ultima new entry Reggio Emilia,
mentre Bologna ha già un noleggio di 68 bici con oltre 1.600 iscritti al servizio. Insomma, nonostante il clima non sempre favorevole, i campioni della bicicletta condivisa sono al Nord.