Sol & Agrifood : Il Marocco presenta la sua eccellenza olivicola

Sol & Agrifood : Il Marocco presenta la sua eccellenza olivicola

Il Marocco è diventato uno dei maggiori produttori mondiali di olio d’oliva, raddoppiando la produzione netta negli ultimi sei anni per 1.5 milioni di tonnellate, delle quali 120-140 mila di olio d’oliva extravergine.

Sia in termini di produzione che di esportazione, il Marocco si posiziona tra i primi posti a livello internazionale. Per quanto riguarda la produzione si posiziona dopo Spagna, Tunisia, Italia e Grecia. Il suo riconoscimento sta guadagnando sempre più terreno nel mercato globale, in particolare negli Stati Uniti.

Secondo la Direzione Studi e Previsioni Finanziarie (DPEF) del Marocco, i principali “clienti” del Regno sono l’Unione Europea e gli stessi Stati Uniti con percentuali rispettivamente del 50% e del 37%.

Da rilevare, peraltro, che la capacità produttiva attuale della superficie destinata ad olivi, che sono la principale coltivazione frutticola del Paese, stimata in 590.000, resta ben lontana dal suo reale potenziale.

L’industria della trasformazione agroalimentare è un vero e proprio pilastro dell‘economia marocchina e presenta concrete opportunità per le aziende italiane che operano nei settori della meccanizzazione agricola, irrigazione, packaging, condizionamento, conservazione. La stabilità politica, infatti, insieme all’efficienza del sistema bancario e alla buona tradizione nelle relazioni commerciali fanno del Marocco uno dei partner più solidi per l’industria italiana della meccanizzazione agricola.

Stand Marocco

Stand Marocco

Scenario

Il Marocco beneficia dell’attuazione del piano nazionale di sviluppo agricolo Maroc Vert avviato nel 2008 e progettato per trasformare il settore agricolo in una fonte stabile di crescita, di competitività e sviluppo economico. Il piano Verde Marocco ha fissato come obiettivo 1,2 milioni di ettari di superficie olivicola piantati entro il 2020.

Ad oggi, le aree di coltivazione dell’olivo sono cresciute del 20% (933,475 ettari) e rappresentano oltre il 55% di tutti l’arboricoltura in Marocco, mentre rappresentano il 15% delle esportazioni agroalimentari nazionali del paese. Il settore dell’olio d’oliva ha anche ridotto drasticamente il tasso di disoccupazione femminile mediante la creazione di posti di lavoro permanenti 300.000+.

Il 45% della popolazione attiva del Marocco è impiegata in agricoltura, che rappresenta il 15-20% del PIL del Marocco. Considerato come una priorità strategica dal piano Maroc Vert, la produzione sostenibile e l’esportazione dei prodotti locali è al centro della strategia di crescita globale del Marocco. Con questo obiettivo in mente, ha investito MAD 10 miliardi nella modernizzazione e il supporto tecnico delle aziende, in particolare nelle zone rurali isolategeograficamente.

Ecco alcune delle aziende marocchine presenti a Sol & Agrifood di Verona:

  • AGRO NAFISS SARL
  • Atlas Olive Oils
  • Cooperative Afoulki
  • Interprolive
  • Les Huiles de Saiss
  • Lesieur Cristal
  • Les conserves de Meknes
  • Societe industrielle oléicole de Fès
  • Mogador

Nel contesto del programma «Plan Maroc Vert» per lo sviluppo delle esportazioni agroalimentari, con il patrocinio dell’EACCE, Organismo Pubblico per il Controllo e il Coordinamento delle Esportazioni Agroalimentari, il Marocco partecipa alla prestigiosa fiera dell’agroalimentare di qualità SOL & AGRIFOOD a Verona dal 10 al 13 aprile 2016.

La delegazione marocchina è composta da operatori di diversi settori privati, in modo particolare operatori del settore olivicolo per presentare la qualità e l’autenticità dell’olio d’oliva marocchino.

Lo stand del Marocco, che si estende su una superficie di 156 mq, accoglie 10 aziende marocchine e comprende anche un’area dedicata alla degustazione animata da esperti in materia di analisi sensoriale dell’olio d’oliva. A margine dell’esposizione, è prevista anche una serie di incontri b2b tra gli operatori di settore marocchini ed i principali rivenditori italiani ed internazionali.

Il Marocco ha preso parte anche a SOL & AGRIFOOD 2015, che si è sviluppato su una superficie netta di 3.624 mq e ha accolto circa 270 espositori provenienti da 50 paesi diversi, contando su un afflusso di oltre 64.000 visitatori di cui 14.000 internazionali e offrendo reali opportunità di incontro tra produttori e acquirenti di olio d’oliva a livello locale ed internazionale.

La partecipazione del Marocco quest’anno ha degli obiettivi ben precisi:

  • Promuovere l’olio di produzione marocchina e mettere in evidenza la qualità e la genuinitàdell’olio extravergine d’oliva e dei metodi di conservazione a base di olio d’oliva e d’Argan.
  • Fornire dati sull’olio d’oliva del Marocco e sui suoi vantaggi concorrenziali al fine di rafforzare la propria posizione nel mercato internazionale.
  • Beneficiare della presenza dei principali operatori del settore per trovare dei partner e conquistare nuovi mercati.
  • Evidenziare le potenzialità, i risultati e gli sviluppi di questo settore nell’ambito del programmaPlan Maroc Vert.
Stand Marocco

Stand Marocco

PLAN MAROC VERT

A partire dal mese di aprile del 2008 il governo marocchino ha intrapreso la strategia del Plan Maroc Vert per rilanciare lo sviluppo dell’agricoltura nazionale. La nuova politica intende valorizzare il patrimonio agricolo locale, al fine di rendere l’agricoltura il principale motore di crescita dell’economia nazionale entro i prossimi 10-15 anni.

La strategia si basa su un approccio globale e trasversale che prevede il coinvolgimento di più attori a seconda degli obiettivi. Il piano si basa su due pilastri principali:

1 – Un’agricoltura ad alto valore aggiunto

L’obiettivo del primo pilastro del Plan Maroc Vert è lo sviluppo accelerato del settore agricolo a forte valore aggiunto e ad elevata produttività. Quest’ultima passa per la creazione proattiva di centri di sviluppo agricoli e agroalimentari per rispondere pienamente alle esigenze di mercato.

Lo sviluppo potrebbe essere raggiunto anche attraverso l’attivazione di una nuova ondata di investimenti massicci legati al coinvolgimento di nuovi attori economici con forti competenze manageriali, tramite la razionalizzazione delle strutture industriali e la mutualizzazione delle risorse per mezzo di privati e altri gruppi interprofessionali con un forte interesse economico per il settore.

Alla fine della sua attuazione, il primo pilastro del piano prevede il coinvolgimento di 400.000 operatori e l’implementazione di circa 900 progetti, per un totale di 150 miliardi di diram (moneta marocchina) di investimenti.

2 – Un’agricoltura solidale

Il Plan Maroc Vert fornisce, attraverso il suo secondo pilastro, un sostegno di solidarietà alla piccola impresa agricola attraverso due obiettivi principali:

  • La modernizzazione solidale dell’agricoltura su piccola scala, al fine di arginare e combattere la povertà;
  • L’integrazione delle aree più precarie all’interno di una strategia di sviluppo rurale integrato e lo sviluppo di fonti alternative di reddito.

La strategia coinvolge tra i 600.000 e gli 800.000 agricoltori e investimenti previsti stimati per oltre 15 miliardi di diram. Tre milioni di abitanti delle zone rurali hanno buone possibilità di veder migliorare le loro condizioni di vita.

EACCE

Fondata nel 1986, EACCE (Établissement Autonome de Contrôle et de Coordination des Exportations), Organismo Pubblico per il Controllo e il Coordinamento delle Esportazioni Agroalimentari in Marocco, è un ente pubblico al servizio del settore agroalimentare destinato all’esportazione. In quanto tale, la sua attività copre i settori di frutta e verdura fresca, dei prodotti vegetali lavorati e dei prodotti ittici.

I principali compiti assegnati all’ EACCE sono:

  • Il controllo dei prodotti alimentari agricoli e marittimi marocchini destinati all’esportazione.
  • L’animazione dei comitati settoriali di coordinamento specializzati nell’esportazione di prodotti alimentari agricoli e marittimi del Marocco.
  • La promozione dei prodotti agroalimentari e marittimi del Marocco sui mercati esteri di destinazione.
  • La realizzazione di una strategia operativa rivolta ai mercati di esportazione per prodotti alimentari agricoli e marittimi marocchini.
  • Il sostegno per le esportazioni di piccole imprese per la qualificazione e valorizzazione di prodotti destinati all’esportazione.

Per svolgere tutte queste missioni, l’EACCE dispone di 21 uffici regionali dislocati in diverse aree di produzione e di esportazione, per assicurare un servizio in loco ai professionisti del settore agroalimentare. Dispone inoltre di 4 delegazioni in Europa, responsabili principalmente della verifica dello stato di arrivo dei prodotti esportati, in termini di qualità e conformità, nonché del recupero di informazioni utili al servizio del settore agroalimentare d’esportazione.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento