Sostenibilità e Marca commerciale, nuovi punti d’incontro tra Gdo e industria a Cibus 2010

Sostenibilità e Marca commerciale, nuovi punti d’incontro tra Gdo e industria a Cibus 2010

Parma – Cibus è tradizionalmente luogo privilegiato di incontro tra produttori e distributori, non solo per il business, ma anche per confrontarsi su tutte le tematiche del settore.
E la seconda giornata di Cibus 2010 è stata dedicata, nella parte convegnistica, ai rapporti tra industria alimentare e Grande Distribuzione.

Il tema della sostenibilità è stato al centro del primo incontro, intitolato “Più valore alla filiera: il futuro dei rapporti tra industria e distribuzione”, cui hanno
partecipano i rappresentanti di Costco, Carrefour, Kraft, Coop, Conad, Riso Scotti, Nestlè, Mutti, Salov.

Dal convegno è emerso un forte impegno di produttori e distributori sul tema della sostenibilità. Come ha ben sintetizzato Roberto Fiammenghi, direttore acquisti Coop, le
priorità sono definite dalle tre “r”: riutilizzo, riuso e riciclo. Per esempio si sta operando per razionalizzare la logistica, ridurre i movimenti dei camion, ridurre gli sprechi di acqua
e diminuire gli imballaggi.

Valerio Di Natale, Presidente di Kraft Italia, ha riferito di una stretta collaborazione con DHL e Trenitalia per un maggior utilizzo del trasporto su rotaia e una diminuzione del trasporto su
gomma, anche perché da qui al 2016 si prevede che i costi di trasporto dei camion raddoppieranno per l’aumento del costo del carburante e dei costi doganali. Francesco Pugliese, Direttore
Generale Conad, ha reso noto che la sua azienda è riuscita a ridurre dell’80% il traffico dei camion che trasportano prodotti freschi e surgelati, anche con semplici accorgimenti come
quello di far viaggiare i camion carichi di merce sia all’andata che al ritorno.

Nel corso del convegno è stato presentato un sondaggio tra i manager dell’industria e della grande distribuzione, realizzato da TNS, da cui risulta che in generale i distributori nutrono
più pregiudizi nei confronti dei produttori, piuttosto che il contrario. Tuttavia entrambe le parti riescono a collaborare in modo efficace sui temi del risparmio energetico, della
razionalizzazione delle consegne, e della presentazione di filiere biologiche controllate.

Il tema della marca commerciale come apripista per l’esportazione all’estero è stato al centro del secondo convegno cui hanno partecipato Gianpiero Lugli, Università di Parma, e i
rappresentati di Carrefour, CRAI, Delhaize Le Lion, Axfood, Green Seed e GDO Week. Il Prof. Lugli ha riferito che ormai la marca privata italiana ha la stessa qualità e dignità del
prodotto delle grandi marche industriali e che l’industria non dovrebbe percepire la marca commerciale della GDO come una minaccia, ma come un’apripista dei mercati esteri per tutti i prodotti
alimentari italiani. Nonostante l’affermazione della marca commerciale, la quota di mercato in Italia si aggira, secondo la ricerca della Nielsen presentata durante il convegno, sul 15% rispetto
a una media europea del 50%, anche se il consumatore italiano mostra di preferire la linea di prodotti Premium della marca commerciale che è una linea di alta qualità.

Nella seconda giornata di Cibus, è stata presentata anche la 13° edizione del Festival del Prosciutto che si terrà a Parma in settembre e che, per la prima volta, vedrà
Fiere di Parma impegnata a coadiuvare nell’organizzazione il Consorzio del Prosciutto di Parma, con il compito specifico di fluidificare i rapporti tra i vari enti istituzionali coinvolti, e
soprattutto di favorire l’apertura sui mercati esteri favorendo l’arrivo a Parma di buyers e traders.

A margine della presentazione è stato annunciato che l’Italia sarà “Paese Focus” nella prossima fiera alimentare tedesca Anuga, che si terrà in ottobre, e che l’Istituto per
il Commercio Estero, assieme a Cibus, saranno impegnati a rendere ottimale la presenza italiana.

Nella Piazza dei Prodotti Dop e Igp è stata presentata la quarta edizione dell’Atlante dei prodotti Dop e Igp, alla presenza di Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura
del Parlamento Europeo, che ha avvertito come il numero di questi prodotti stia crescendo (sono circa mille in Europa e 200 in Italia) e che occorrerà, d’ora in avanti, una più
attenta valutazione sulla certificazione di questo tipo di prodotti.

Sono state infine premiate le migliori iniziative realizzate nel 2009 da aziende produttrici di salumi e formaggi, nel campo della comunicazione, del packaging, della innovazione e via dicendo.
L’iniziativa, promossa da Tespi Mediagroup, ha visto una giuria di buyer della grande distribuzione consegnare gli Awards alle migliori aziende italiane.

Cibus.it
Redazione Newsfood.com+WebTV

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