Certo, lo sappiamo tutti: il
piatto preferito dagli italiani sono gli spaghetti al pomodoro. Una portata semplice da preparare, gustosa, che è piatto principe, con la pizza, della dieta mediterranea.
Quello che ci stupisce, invece, è il fatto che anche gli inglesi mangino quantità considerevoli di spaghetti, tanto da creare un vero e proprio boom dei consumi.
Gli inglesi, però, non si accontentano del classico e genuino sugo di pomodoro, ma optano per la versione bolognaise. Si tratta semplicemente del sugo di pomodoro con pezzi di
carne.
Ma attenzione a non confonderlo con il nostro genuino ragù. In Inghilterra, infatti, gli spaghetti bolognaise si trovano su tutti gli scaffali della GDO, già pronti e
inscatolati.
Niente a che vedere, dunque, con il piatto sano e genuino che gli italiani conoscono: gli spaghetti in questione restano “affogati” in un liquido rosso piuttosto distante dal nostro sugo in cui
“navigano” pezzi di carne poco piacevoli alla vista.
Ma gli inglesi non si lasciano intimorire e ogni anno ne consumato ben 670 milioni di porzioni. Una quantità decisamente elevata, dunque, per una nazione che è la patria dei fast
food.
In generale, comunque, nel Regno Unito spopolano i piatti pronti, che sono ipercalorici, ma che necessitano di un tempo praticamente nullo per la preparazione. E con questo si spiega il tasso
di obesità che si rileva nella popolazione e una quantità di infarti che rendono l’Inghilterra uno dei Paesi più colpiti in Europa.

Paola Monti