Firenze, 4 Luglio 2007 – Da Brooklyn a Sant’Anna di Stazzema. È il viaggio compiuto dal regista Spike Lee che sta lavorando ad un nuovo film ambientato proprio in Toscana durante
la seconda guerra mondiale. Il passaggio del fronte in Versilia, l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e l’incontro tra un soldato Usa di colore e un orfano italiano, vittima della guerra, sono le
tracce del film di Lee che sarà dedicato alla storia della 92 divisione americana Buffalo, interamente composta da soldati di colore.

Ieri a Roma il regista e la produzione OnMyOwn hanno illustrato il progetto. All’incontro c’erano anche l’assessore regionale Giuseppe Bertolucci, il sottosegretario alla Cultura, Elena
Montecchi, il presidente di Toscana Film Commission, Ugo Di Tullio, il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, rappresentanti dell’Associazione che raccoglie i familiari dei superstiti
dell’eccidio e dei partigiani che hanno collaborato con la 92 Armata Buffalo. Infine il partigiano Moreno Costa e il sopravvissuto alla strage di Sant’Anna Enrico Pieri, testimoni diretti
dell’eccidio.

«La Regione Toscana è onorata della scelta fatta dal regista Spike Lee – ha detto Bertolucci – soprattutto perché Sant’Anna di Stazzema è un simbolo nazionale ed
internazionale di pace, non soltanto un luogo della Memoria, ma un punto fermo da cui traggono alimento e origine i valori portanti della nostra comunità nazionale. Il messaggio che
scaturirà dal film, in base a quanto annunciato da James Mc Bride, autore del libro cui Lee si ispira, va contro tutte le guerre e per una cultura della pace». Il regista è
in partenza per la Toscana: il 10 luglio riceverà a Fiesole il Premio ai Maestri del cinema.

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