SpumantItalia2019 a Pescara: i temi dei seminari, dal 18 al 19 gennaio

SpumantItalia2019 a Pescara: i  temi dei seminari, dal 18 al 19 gennaio

Invito di Giampietro Comolli a SpumantItalia2019 a Pescara: i temi dei seminari, dal 18 al 19 gennaio.

PESCARA E L’ABRUZZO OSPITANO “SPUMANTITALIA” PALCOSCENICO CULTURALE E DI CONFRONTO TECNICO DI TUTTI I VINI CON LE BOLLICINE

SpumantItalia, conferma l’attrazione e il successo dei vini spumanti italiani

 A Pescara, dal 18 al 19 gennaio 2019, i massimi esperti di vino e di bollicine italiane si trovano per dialogare su presente e futuro. Su strategie e su tecniche, su comunicazione e potenzialità all’estero. un insieme di seminari e talk show , dinamici, veloci, con temi specifici per stimolare interventi e portare un contributo concreto e pratico. Chiediamo a Giampietro Comolli, direttore della rivista Bubble’s e collaboratore della Andrea Zanfi Editore, nonché considerato da tutti in Italia e all’estero come il maggiore esperto italiano in vini spumanti e bollicine, un commento all’iniziativa oramai alle porte.

SpumantItalia2019 a Pescara
è alle porte

Un grazie innanzitutto al Consorzio vini d’Abruzzo che ha voluto far rinascere un evento nazionale, collettivo, esperenziale sul mondo dei vini italiani spumeggianti dopo che dal 2004 al 2012 si era svolto il Forum Spumanti a Valdobbiadene cuore nevralgico del Prosecco Superiore docg.

Oggi è l’Abbruzzo che si propone come luogo di confronto culturale, non solo di degustazione e conoscenza dei vini. E’ anche l’occasione per ribadire l’importanza di un made in Italy, vero, sostenuto. Soprattutto un palcoscenico che deve sollecitare una nuova attenzione al consumo del vino in Italia. Nuove motivazioni, conoscenza, maturità, diversificazione, prossimalità, stagionalità, vitigni autoctoni soprattutto da parte dei comunicatori.

Ma anche da parte del nuovo ministro delle politiche agricole-turistiche proprio in questa veste binaria fondamentale. I temi dei seminari, dal 18 al 19 gennaio 2019,  sono il frutto del comitato tecnico scientifico, formato da produttori, giornalisti, tecnici e operatori del settore.

A loro il compito di coordinare incontri, dibattiti, tavole rotonde e talk show organizzati con l’obiettivo di delineare i prossimi scenari con cui gli spumanti metodo tradizionale  e metodo italiano si dovranno misurare. Diversi i seminari, temi di attualità, temi provocatori, uno sguardo al futuro, puntare a un miglioramento.

Questo il file rouge che unisce una due giorni intensa. Sarà anche l’occasione per me di comunicare i numeri sui consumi e valori delle bollicine italiane nell’anno 2018. Crescita sì, con qualche distinguo, con qualche segnale che deve far riflettere molto sulle urgenze strategiche da mettere in atto. La concorrenza è sempre più ampia e agguerrita.
Grazie per attenzione.

Giampietro Comolli direttore Bubble’s Italia Magazine

BUBBLE’S ITALIA  – Stile&Bollicine

[email protected]

https://it.pinterest.com/gcomolli/bubbles/  

Andrea Zanfi Editore s.r.l.

www.bubblesitalia.com

 

 

PROGRAMMA
Spumantitalia 2019

Definito il programma operativo dei seminari all’interno della manifestazione SpumantItalia, inedito evento nazionale dedicato all’universo spumantistico Made in Italy, in calendario per il 18 e 19 gennaio 2019 a Pescara. I temi dei seminari sono il frutto del lavoro del qualificato comitato tecnico scientifico, formato da produttori, giornalisti, opinion makers, tecnici e operatori del settore, A loro il compito di coordinare incontri, dibattiti, tavole rotonde e talk show organizzati con l’obbiettivo di delineare i prossimi scenari con cui gli Spumanti Metodo Tradizionale e Metodo Italiano si dovranno misurare.

Quattro gli appuntamenti di venerdì 18 gennaio:

 Ore 10.30:
“L’unicità del sistema spumantistico italiano”

Grazie agli sviluppi recenti, il sistema spumantistico italiano ha assunto una sua precisa identità e una connotazione specifica sia rispetto al mondo dello Champagne che ad altre declinazioni della bollicina. Quale sia l’unicità di questo sistema e come possa essere valorizzata ulteriormente rispetto a quanto fatto finora dai Consorzi di Tutela, è la prima domanda a cui il seminario si propone di rispondere. Partendo dalla considerazione che la rapidità con cui il sistema è cresciuto ne ha evidenziato lacune e fragilità, è opportuno mettere a fuoco come poter trasformare velocemente i punti di forza in opportunità concrete, facendo leva su un imprescindibile lavoro di squadra. Quale direzione prendere? Quale credibilità ricercare?

Ore 11.50:
“Alla ricerca di un linguaggio comune”

La specificità delle bollicine le colloca in una dimensione a sé stante all’interno del contesto enologico stesso. Richiede perciò un linguaggio specifico, ancora tutto da elaborare, che consenta di parlarne nel modo più adeguato e contemporaneamente permetta agli attori alla base della produzione e della commercializzazione di interagire correttamente.

Ore 14.30:
“Gli spumanti italiani: un consumo in aumento dettato dall’evoluzione del gusto? Dalla originalità dei vitigni autoctoni? Dagli aspetti pedoclimatici dei nostri areali produttivi?”

Il successo nazionale e internazionale riscosso nell’ultimo decennio dalle bollicine italiane, se per un verso attesta un’intervenuta crescita di qualità della produzione, per l’altro evidenzia un’evoluzione del gusto sul piano dei consumi enologici. Un’evoluzione che inciderà significativamente sulla messa a punto degli spumanti italiane del futuro? Quanto il cambiamento climatico inciderà sulle scelte dei metodi produttivi? Gli autoctoni avranno più possibilità di soddisfare i gusti e adattarsi, contemporaneamente ai cambiamenti naturali in atto?

Ore16.00:
“SpumantItalia e marketing: mercati interni e mercati internazionali”:  come orientare la strategia di comunicazione rispetto ai mercati. 

La qualità di un prodotto è la prima forma di promozione ma anch’essa va supportata con adeguate strategie di marketing e opportunamente enfatizzata per garantire il successo. Queste strategie vanno elaborate tenendo conto della specificità dei mercati, nazionali e internazionali, a cui sono indirizzate. Una promozione mirata è fondamentale al pari di cultura, conoscenza, etica e perseveranza. 

Due appuntamenti per sabato 19 gennaio 2019

Ore 9.30:
“I vitigni autoctoni nel futuro del sistema spumantistico italiano”

La riscoperta dei vitigni autoctoni, uno dei punti di forza della moderna enologia, ha coinvolto profondamente anche il sistema spumantistico italiano.  Un contesto, tuttavia, in cui è una strada più abbozzata che effettivamente esplorata ed ora chiede di essere approfondita senza esitazioni. Il recupero di metodi di vinificazione legati a eredità lontane nel tempo sta trasformandosi in qualcosa di diverso anche nel mondo spumantistico.  Per disegnare il futuro bisogna fare ricorso al passato? L’attenzione per i “vini naturali effervescenti” è una moda o un valore?  Domande sostanziali a cui è indispensabile fornire risposte che non siamo banali o scontate. 

Ore 11.00:
“Bollicine e biotecnologie: ripensare vigna e cantina”

L’utilizzo selettivo di biotecnologie finalizzate ad ottimizzare i prodotti in agricoltura sta diventando una pratica sempre più comune, e il comparto vitivinicolo ne è certamente un indiscusso protagonista. Anche le bollicine sono coinvolte in questo processo, destinato di sicuro ad aprire nuovi orizzonti.


Per informazioni:
www.spumantitalia.itBubble’s Italia:

– Lorenza: [email protected]

– Elisa: [email protected]

– Ufficio Stampa: f[email protected]

 

 

FONTE: Giampietro Comolli
per Newsfood.com

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