Kermesse di 150 grandi spumanti italiani dedicata agli amanti delle bollicine, Premio Gerolamo Conforto 2007 a Giuliano Bortolomiol per essere stato un pioniere degli spumanti doc metodo
charmat italiano, consegna del premio Spumanti a?sproposito 2007 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per lo slogan usato nella campagna pubblicitaria 2006 a difesa dei diritti di
denuncia e di parità della donna. Talk-show semiserio e privato su attualità e emozioni con politici e tanti giornalisti romani,piemontesi e veneti e personaggi dello spettacolo.
Assegnati 13 lotti dell’asta di beneficenza a favore del CESVI “Fermiamo l’AIDS sul nascere”.

Tempo di Spumanti? Ancora legati al consumo durante le feste? Lo spumante fa bene alla politica? I politici saranno spumeggianti? A queste domande sindaci, amministratori e onorevoli hanno
risposto nei modi più diversi, dividendosi in due poli: uno favorevole alle deregulation degli abbinamenti e della stagionalità dei consumi e l’altro invece molto rigido alle
regole dei corsi di degustazione. Fra una domanda semiseria e una nota tecnica, Franco Maria Ricci presidente dell’Ais Lazio ha condotto un dibattito con i giornalisti di radio,televisione e
carta stampata,da Andrea Gabbrielli a Alessandro di Pietro, da Camilla Nata a Federico Quaranta, da Fabio Turchetti a Toni Cosenza e tanti altri. Presenti i politici dall’on Gaetano Pecorella
all’assessore Bruno Manzi della provincia di Roma , da Floriano Zambon presidente delle città del vino europee al sindaco Pietro Giorgio Davì in rappresentanza di tutte le
città Doc italiane.
Il Festival ha sottolineato che i vini Spumanti sono vini per ogni occasione, sia di festa che quotidianamente e che il variegato patrimonio italiano è una ricchezza del paese enologico
che va salvaguardato e promosso come sistema. Importante il messaggio di auguri pervenuto dal presidente Romano Prodi e dal Ministro Paolo de Castro, come ha detto : « Oggi i vini
spumanti italiani riscontrano un grande successo all’estero acquisendo sempre più mercati e sempre più consumatori arricchendo i marchi del made in Italy che tengono alta la
bandiera della qualità e della immagine nazionale.»
Quasi 3000 ospiti e accreditati fra cui artisti e personaggi dello spettacolo come Tedeschi, Lionello, Villaggio, Vastano, Ruta, Giletti e Vaudetti, cuochi importanti da tutta Italia, prodotti
tipici dop rappresentati da Consorzio Parmigiano Reggiano, salumi De Stefani, i Bibanesi, il pesce italiano di mare e di acqua dolce della Associazione Piscicoltori Italiani, il riso del
Consorzio varietà tipiche italiane, con la regia di 60 sommelier dell’Associazione Italiana Roma-Lazio presenti ai tavoli delle case spumantistiche, le più premiate 150 etichette
invitate in degustazione e divise in due ali separate e distinte in modo chiaro, 1000 bottiglie stappate, 3200 calici prodotti da Italesse.

Da una parte i 32 metodo classico dalla Franciacorta al Trento, dal Gavi all’Oltrepo Pavese; di fronte nella sala i 115 metodo charmat italiani con Prosecco Conegliano Valdobbiadene e Cartizze
intesta. Presenti, fra i tanti, marchi leaders come Ferrari, Gancia, Martini, La Scolca, Cavit, La Versa, Kettmeier, Bisol, Carpenè Malvolti, Mionetto, Bortolomiol, Vicobarone, Gallura,
Bortolotti, Masottina, Paladin, Valdo, Vigne Matte, Astoria, Villa Sandi, Santa Margherita, Travaglino, CastelFaglia-Franciacorta. Partner strategico Veneto Banca.
In memoria del grande lavoro svolto da Giuliano Bortolomiol per la tenacia e il pionierismo nel creare un vino « spumante, autentico, autoctono, italiano,Doc » a Valdobbiadene,
è stato assegnato il premio intitolato a “Gerolamo Conforto”, medico che anticipando altre leggende di oltre 100 anni, nel 1570 scrisse come in Italia si producevano i vini spumanti. Il
premio è già stato attribuito a Vittorio Vallarino Gancia per il primo spumante nel 1865 a Canelli, a Franco Ziliani della Guido Berlucchi per la creazione dello spumante classico
Pinot di Franciacorta nel 1967, a Etile Carpenè per il secondo spumante nel 1868 a Conegliano.

Il premio “Spumanti a?..sproposito” istituito dal Forum per creare una cultura fuori dal mondo enologico che valorizzi tutti i nomi di ” singole doc spumanti e il termine spumante ” è
stato assegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento diritti e pari opportunità e al Dipartimento informazione ed editoria per una campagna stampa di denuncia delle
omertà e paure delle donne sui maltrattamenti privati. Il premio di 182 bottiglie di grandi spumanti italiani è stato devoluto dalla Presidenza del Consiglio in beneficenza al
Cesvi per il progetto ” Fermiamo l’aids sul nascere ” a favore delle donne africane, come pure il ricavato di ? 2.450 dell’asta dei lotti offerti da aziende e provenienti dalla cantina privata
di Gino Veronelli.