Stefano Caroli: i Frantoiani Artigiani custodi naturali degli uliveti

Rimini, 20 gennaio 2020

Stefano Caroli è Presidente dei Frantoiani di Puglia e anche Presidente del  Consorzio Frantoi Artigiani d’Italia

Intervista di Giuseppe Danielli, direttore Newsfood.com

Al SIGEP si parla anche di olio Extra Vergine di Oliva semplicemente perchè il frantoiano, colui che ha il frantoio nei territori dove ci sono gli uliveti, è come un gelatiere che fa il vero gelato artigianale nella sua bottega: lavora la materia prima in modo naturale, usando anche la tecnologia, ma senza utilizzare intrugli vari, materie prime di indubbia provenienza e nemmeno processi chimici. Il frantoio artigianale è in attività solo ed esclusivamente nel periodo di raccolta delle olive del suo territorio circostante.

Per questo i Frantoiani Artigiani coi loro frantoi locali sono i custodi naturali degli uliveti, La loro esistenza dipende direttamente dagli uliveti, finchè ci sono loro ci sarà sempre un buon olio di oliva.

 

In Italia ci sono oltre 500 cultivar di olive, un patrimonio unico al mondo che va assolutamente preservato dalla globalizzazione  che pretende di appiattire tutto a favore delle grandi multinazionali, dei grandi spazi.

L’Italia, le imprese italiane, le Famiglie italiane, possono sperare in un loro futuro solo se riusciranno a difendere le loro (le nostre) diversità.

Acquistare una bottiglia d’olio EVO con la firma del Mastro olearo iscritto all’Albo, è garanzia di qualità. Il frantoiano frange le olive del territorio in cui opera e dà un prodotto non lavorato chimicamente ma che deriva solo ed unicamente da olive frante subito dopo la raccolta.

Nell’intervista si parla anche del disastro Xilella, un’ecatombe di ulivi che, forse,  si poteva evitare se in Salento si fosse intervenuti subito

A Martina Franca, dice Caroli, c’è stato un caso di Xilella su un ulivo… si è subito interventi e si è riusciti a bloccarne la diffusione.

Chi è Stefano Caroli

Stefano Caroli, imprenditore oleario nasce a Martina Franca nel 1953, ma le sue radici materne rimandano a Locorotondo (BA), città natale del nonno Stefano Albanese (detto “U marescialle de Janedde”), noto per aver impiantato nei primi del Novecento un frantoio a molazza azionato dall’asino per la molitura delle olive in contrada San Marco. Per circa due generazioni nel frantoio si effettuava la trasformazione di olive per conto terzi oppure lavorazione in conto proprio per poi rivendere l’olio alla rinfusa a commercianti o imbottigliatori del nord Italia.
In questo antico frantoio, Stefano, sin da piccolo, ha trascorso gran parte del tempo con il nonno e gli zii ed ha maturato la passione per l’olivicoltura e la produzione dell’olio extra-vergine di oliva. Ma come spesso avviene nel passaggio generazionale, anche nel caso di Stefano con il padre e i suoi zii vi è stato un divario di visioni diverse nella gestione dell’attività e, pertanto, nel 1976 Stefano decide di aprire un frantoio a suo nome. Così dopo alcuni anni di esperienza diretta nel settore, si rende conto che bisognava cambiare strategia di lavoro e nel 1984 decide di imbottigliare l’olio con il proprio marchio, contribuendo in tal modo alla valorizzazione del territorio e del suo olio extravergine di oliva.

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Contrada Trazzonara 526 – Martina Franca (TA)

CONSORZIO FAPI “FRANTOI ARTIGIANI & PICCOLE IMPRESE”
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— tel. 393 8545298 — fax: 080 4490780

 

Redazione Newsfood.com

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