Storie di creazione di valore: Milano e la Puglia in vista dell’Expo 2015

Storie di creazione di valore: Milano e la Puglia in vista dell’Expo 2015

Non si respira aria molto buona dalle parti di Expo, leggendo e ascoltando le cronache giornalistiche che forse si limitano a riportare solo una piccola parte del “marcio” che caratterizzerebbe le infrastrutture del sito dove si svolgerà il grande evento universale, giustamente ritenuto una grande opportunità per il nostro Paese; e non solo, considerato il tema  di Expo 2015 “Nutrire il pianeta”. Un evento  che potrebbe anche essere un forte messaggio pacifista, che invita la gente a lavorare pure per il vicino in difficoltà, invece di farsi la guerra.
Proviamo, per un attimo, ad ignorare  le nefandezze sinora emerse attorno ad Expo e guardiamo alle opportunità che la manifestazione dovrebbe offrire al nostro Paese e, in particolare, alle regioni del Sud Italia.

In quest’ottica va vista l’iniziativa della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e dell’Associazione regionale dei Pugliesi di Milano di organizzare un incontro con il professor Francesco Lenoci, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sul tema “Storie di creazione di valore: Milano e la Puglia in vista dell’Expo 2015”.
L’appuntamento è per le ore 17.30 di martedì 23 presso il Cafè Mib di Piazza Affari (via Gaetano Negri 10), a cui parteciperanno anche il presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata Michele Stacca, il presidente dell’Associazione regionale Pugliesi di Milano, Dino Abbascià,  e due dirigenti della sede milanese dell’istituto bancario, Franco Bossola e Giuseppe Saracino.

L’iniziativa di affidarsi al professor Lenoci, per avere un’idea delle opportunità offerte da Expo per la Puglia e le regioni meridionali, è ottima. L’economista della Cattolica infatti, pugliese originario di Martina Franca, è già da qualche anno che gira l’Italia per raccontare le magnificenze delle eccellenti produzioni agroalimentari della Puglia, della Basilicata, dell’Abruzzo, della Campania.

Questa estate, per esempio, più che riservarla alle vacanze, il prof. Lenoci l’ha dedicata all’eccezionale pane di Laterza e del sublime capocollo di Martina Franca, sia nei due centri interessati, sia in altre città della Puglia.

Due lezioni di straordinaria efficacia per far conoscere queste bontà della terra pugliese. Dice Lenoci: “Va incrementata la produzione di queste eccellenze alimentari; attenzione però a tutelarne la qualità perché solo così si valorizza il territorio, si creano posti di lavoro, si incentivano i giovani a dedicarsi ad attività che spesso vengono trascurare perché non assicurano reddito adeguato alle esigenza della famiglia”.
Per il docente della Cattolica di Milano, ci sono tutti i presupposti anche per ringiovanire il personale dedito a fare il pane a Laterza, ad Altamura, a Matera, a Monte Sant’Angelo che sono le città del pane pugliesi conosciute dai buongustai italiani; a preparare il capocollo a Martina Franca; a rendere sempre più richiesta a burrata di Andria. Senza trascurare la filiera del grano duro, degli ortaggi,  l’eccellente olio extravergine d’oliva e i grandi vini della Puglia.

Di materiale c’è n’è tanto per partecipare attivamente a “nutrire il pianeta” e, ovviamente, ad essere protagonisti di Expo 2015. E, poi, non vanno dimenticati i giovani, altro tema molto a cuore al prof. Lenoci, visto anche il suo impegno nel far conoscere la figura e la straordinaria missione episcopale di don Tonino Bello, il vescovo che sapeva parlare alla gente e che aveva due obiettivi primari: la pace e il futuro dei giovani. Quando ne parla Lenoci, sembra di ascoltare la voce di Mons. Bello.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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