Anziché equi e solidali, provocatori e rivoluzionari: è la nuova linea di succhi di frutta che vuole lanciare il regista serbo Emir Kusturica dedicata a Tito, Che Guevara, Fidel
Castro, Saddam Hussein e Maradona.

Tutti miti che, secondo il giudizio del cineasta, meritano di essere immortalati su un’etichetta, e «di avere un frutto loro intitolato». A Tito è stato associato il succo di
mirtilli, mentre al Che quello di lamponi. Come si chiameranno è presto detto: “I succhi di frutta della biorivoluzione”.

L’intenzione del 53enne regista – nato da una famiglia bosniaco-musulamana e non nuovo alle provocazioni – è promuovere con l’omaggio a personaggi celebri e controversi, la sua piccola
produzione di succhi di frutta, avviata a Drven Grad, uno scenografico villaggio di legno (perfetta copia di un tradizionale borgo balcanico) che ha fatto costruire in un’area incontaminata, a
200 km a sudovest di Belgrado, per le riprese del film La vita è un miracolo.

Da lì è nato tutto: perché da consumatore attento ha deciso di passare dall’altra parte del business aprendo una piccola azienda agroalimentare.

Fonte: magazine.libero.it