: E’ possibile non accettare il supplemento di difesa richiesto dal lavoratore per iscritto dopo la presentazione delle giustificazioni? Ci si può opporre?

R: Con la Sent. del 9 ottobre 2007, n. 21006 la Corte di Cassazione ha stabilito che nell’ambito del procedimento di contestazione disciplinare, regolamentato dall’art. 7 della legge n. 300 del
1970, ove il lavoratore, pur dopo la scadenza del termine di cinque giorni dalla contestazione dell’addebito, richieda un supplemento di difesa, anche se la stessa si sia già svolta con
la presentazione di giustificazioni scritte, che il datore di lavoro ha l’obbligo di dar seguito alla richiesta del lavoratore solo se la stessa risponda ad esigenze di difesa non altrimenti
tutelabili, in quanto per esempio non sia stata possibile la piena realizzazione della garanzia apprestata dalla legge; conseguentemente, la presentazione di ulteriori difese dopo la scadenza
del tempo massimo deve essere consentita solo nell’ipotesi in cui entro questo termine il lavoratore non sia stato in grado di presentare compiutamente la propria confutazione dell’addebito e
la valutazione di questo presupposto deve essere fatta alla stregua dei principi di correttezza e buona fede che devono regolare l’esercizio del potere disciplinare del datore di lavoro.