Berna, 31.05.2007 – L’andamento positivo dell’economia svizzera è proseguito anche nel 1° trimestre 2007. Il prodotto interno lordo (PIL) della Svizzera è aumentato
dello 0,8% rispetto al precedente trimestre*. Sul fronte dell’utilizzo la crescita è dovuta soprattutto al consumo privato e alle esportazioni nette. Sul fronte della produzione i
più forti stimoli alla crescita sono stati forniti dall’aumento del valore aggiunto dei servizi a favore del mercato interno e dal settore finanziario. Rispetto al primo trimestre
dell’anno precedente l’aumento del PIL risulta essere del 2,4%**.
Durante il 1° trimestre il consumo privato è aumentato in modo sostenuto, vale a dire dello 0,7% rispetto al precedente trimestre. Nelle economie domestiche si sono effettuate spese
più importanti per quei gruppi di beni di consumo maggiormente dipendenti dall’andamento congiunturale. Vanno menzionati in testa i gruppi dei servizi di messaggistica e informazioni di
arredamento ed elettrodomestici, di abbigliamento e calzature nonché per il tempo libero e la cultura. A fronte le spese per i consumi statali sono aumentate di appena 0,2%.

Gli investimenti fissi sono regrediti ad alto livello dello 0,6%. La diminuzione degli investimenti in macchinari e attrezzature (-0,3%) era però da ricondurre in primo luogo a un
effetto particolare (investimenti ridotti nel settore aeronautico). Le rimanenti componenti – soprattutto gli investimenti in prodotti software – si sono sviluppate in gran parte in modo
positivo. Benché le condizioni atmosferiche fossero eccellenti nel 1° trimestre, gli investimenti nell’edilizia hanno registrato una flessione di circa l’1,0%.

Con un leggero rallentamento è progredita la crescita delle esportazioni di merci e di servizi ( 1,6%). Questa crescita è dovuta soprattutto alle esportazioni di merci ( 2,6%),
mentre quelle dei servizi si è ridotta all’1,0%. Dopo un risultato record nel 4° trimestre le importazioni di merci e servizi sono diminuite del 2,6%. Tale fatto è da
addebitare alle importazioni di merci (-3,1%), e questa flessione è da ricondurre soprattutto alla diminuzione delle importazioni di oggetti di valore. Senza questo effetto particolare
le importazioni di merci sono aumentate dello 0,2%. Le importazioni di servizi sono parimenti aumentate in modo ridotto dello 0,2%.

Sul fronte della produzione è stato registrato un aumento sensibile della produzione di valore aggiunto nei settori del commercio, turismo, trasporti e telecomunicazioni ( 1,5%)
nonché nel settore dominato dai servizi finanziari ( 1,0%). Un aumento di valore aggiunto è stato conseguito anche dal settore edilizio ( 0,6%) e da quello dei servizi pubblici
( 0,5%). Per contro, nel settore dominato dall’industria la creazione di valore aggiunto è diminuita dello 0,5%. La riduzione del valore aggiunto nell’agricoltura è stata invece
importante (-4,8%).

Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente il deflatore del prodotto interno lordo è aumentato dell’1,0%. Il deflatore del consumo è aumentato dello 0,3% e i prezzi dei
beni strumentali sono scesi dello 0,6%. I prezzi nel settore edilizio sono invece aumentati nuovamente parecchio ( 4,9%). Nel settore del commercio estero i prezzi di beni e servizi esportati
sono aumentati dello 2,2% e quelli delle importazioni addirittura del 3,0%.

*Salvo diversa indicazione, i tassi di variazione reali riportati sono calcolati rispetto al trimestre precedente a partire da serie destagionalizzate e deprezzate. “Reale” vale quale
abbreviazione della formula “rispetto ai prezzi dell’anno precedente, valori concatenati, anno di riferimento 2000”.

**Il 31 agosto 2007 l’Ufficio federale di statistica (UST) pubblicherà le nuove serie annuali della contabilità nazionale, con la prima stima dell’anno 2006. Questa
pubblicazione contiene tra l’altro i dati, in gran parte rivisti, dei servizi di intermediazione finanziaria misurati indirettamente (SIFIM). I SIFIM saranno rilevati con un un’altra base di
dati e ripartiti nei vari settori istituzionali. Questa revisione avrà effetti sia sul livello del PIL svizzero sia sul tasso di variazione dello stesso. Le stime della SECO del secondo
trimestre 2007, che saranno pubblicate il 4 settembre di quest’anno, si baseranno sulle recenti cifre dell’UST, per cui ci si dovrà attendere a determinate modifiche anche per le cifre
trimestrali.

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