Bruxelles ha giudicato favorevolmente l’impegno dell’Agcom per la riduzione delle tariffe di terminazione dei gestori di rete fissa.

La Commissione Europea, in una lettera inviata all’Autorità italiana, ha approvato la decisione di rendere queste tariffe simmetriche a partire dal 2010, quando per ogni chiamata
effettuata sulla propria rete ma da un cliente di altro gestore, ogni operatore riscuoterà 0,57 centesimi di euro al minuto.

L’UE ha però lamentato che le attuali tariffe, benché transitorie e inferiori a quelle indicate in precedenza, sono ancora eccessivamente alte. La terminazione indica le tariffe
all’ingrosso che i gestori praticano vicendevolmente per la connessione delle chiamate sulle rispettive reti e che, di conseguenza , influenzano i prezzi al consumo.

La Agcom ha proposto di mantenere l’elevato grado di asimmetria attuale nelle tariffe di terminazione su rete fissa per il periodo di transizione. La lettera inviata dalla Commissione non
è giuridicamente vincolante: le norme comunitarie vigenti in materia di telecomunicazioni, infatti, non le conferiscono il potere di modificare i provvedimenti correttivi adottati dalle
autorità nazionali di regolamentazione.