Da Il Giorno del 5 luglio 2018 pag. 22 ECONOMIA LOMBARDIA

Tasse sulla casa, freno alla crescita.

Milano, le proposte del presidente Assoedilizia per rilanciare il settore

di Annamaria Lazzari
Milano

«Gravare con tasse, balzelli e oneri esagerati il mattone, e quindi il bene casa, rappresenta una via assolutamente inaccettabile e controproducente, perché abbatte e frena la crescita dell’intera economia nazionale, mentre il suo corretto rilancio rappresenterebbe il volano più efficace, capace di ridare respiro
a tutta una situazione economica certamente non ancora fiorente».

Parole scandite da Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, di fronte all’assemblea ordinaria annuale degli iscritti che ieri si è riunita per l’approvazione del bilancio, oltre che per la nomina del nuovo consigliere amministratore, Paolo Jacini.

La storica associazione, che rappresenta i proprietari immobiliari a Milano conta 8 mila soci (incluse mille società immobiliari).

Presidente, quali sono i provvedimenti
piu urgenti per il rilancio del comparto?

«La nostra linea di pensiero è nel senso che l’attuazione del principio “meno tasse” sulla casa comporti più crescita,
specialmente nel settore della commercializzazione e in quello della attività edilizia.
Le misure che giudichiamo vitali per il nostro settore sono due: l’esenzione Imu in caso di morosità e sfitto per le locazioni commerciali e, sempre per questi ultimi, la cedolare secca. Non comporterebbero aggravi per il bilancio pubblico e accelererebbero
il processo di ripresa economica, soprattutto nel retail.

La presenza e il mantenimento di più punti vendita, dislocati su tutto il territorio, non può che avere un effetto positivo anche come strumento equilibratore della vita cittadina, quale presidio volto a consentire una maggior sicurezza e tranquillità urbana».

Sarebbe favorevole alla Flat Tax?

«Al momento è una misura solo teorica che forse vedremo applicata nei prossimi anni. Credo che se il nuovo governo riducesse subito di qualche punto percentuale – bastano 3 o 4 punti- l’aliquota marginale dell’Irpef per gli scaglioni di reddito piu’ alti, sarebbe già una buona cosa. Il carico fiscale è troppo elevato».


Come ha accolto la notizia della candidatura ufficiale di Milano a ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026?

«La considero un’ottima notizia. Non possiamo che vedere positivamente un’iniziativa che va nella direzione della promozione della città e della sua attrattività. Sono ottimista anche sull’asse con Valtellina e Saint Moritz».

Cosa servirebbe per incentivare ancora di più il turismo
in Lombardia?

«Adeguate infrastrutture, ma anche sistemazioni abitative di breve
durata, adeguate ai bisogni ed alle possibilità economiche di un turismo più popolare e diffuso».

Come vede il progetto di apertura dei Navigli ?

«Dico che dobbiamo riflettere. Il cuore dice che l’idea è molto suggestiva, romantica. Ma la ragione dice che e’ necessario chiarire alcuni aspetti: in primis se il progetto presenti solo una valenza estetica o anche dei vantaggi idraulici strutturali.
Bisogna valutare anche quale sarà l’impatto e la durata dei cantieri in città. E i possibili problemi dopo la riapertura, come quelli viabilistici o ambientali/igienico-sanitari, quali il proliferare delle zanzare».

BOX
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8.000 SOCI – I proprietari immobiliari milanesi rappresentati da Assoedilizia. Di cui 1.000 Societa’ Immobiliari
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Decisioni urgenti

-Le misure che riteniamo vitali per il nostro settore sono due: l’esenzione Imu in caso di morosità e sfitto per le locazioni
commerciali e, per queste ultime, la cedolare secca.
Non graverebbero sul bilancio pubblico e aiuterebbero la ripresa

 

Fonte: Assoedilizia per Newsfood.com