Daniele Borioli, assessore regionale ai Trasporti, scrive al ministro Bianchi per chiedere che vanga attuata, fin da subito, una programmazione basata sul riequilibrio modale che favorisca
dinamiche di spostamento del trasporto merci dalla rete stradale a quella ferroviaria: “E’ necessaria – sottolinea Borioli – una convinta politica di rimodulazione che consenta di alleggerire
le nostre strade da un traffico pesante non più sostenibile sia dal punto di vista infrastrutturale sia, soprattutto, da quello ambientale”.

Nella lettera inviata questa mattina al ministro dei Trasporti, Borioli evidenzia che: “Questo sarebbe il segnale più tangibile di una concreta volontà politica di andare verso
quelle scelte trasportistiche che giustificano i cospicui investimenti previsti per le nuove reti” . Una necessità prioritaria per la Regione Piemonte che si è resa disponibile a
“fare la usa parte” sia finanziariamente che amministrativamente per arrivare “alla rapida predisposizione di un progetto specifico che – si legge nella lettera – consenta di anticipare
già nel corso dei prossimi mesi lo spostamento del trasporto merci dalla rete stradale a quella ferroviaria, sia valorizzando ed incrementando l’esperienza dell’Autostrada Ferroviaria
Alpina, sia sostenendo ed incentivando il classico trasporto merci su ferro”.

Una volontà già espressa ieri, durante il tavolo istituzionale sulla Tav, dalla Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e che oggi Borioli ripropone in chiave operativa
ipotizzando l’istituzione di un “gruppo tecnico” composto, oltre che dai referenti del Ministero dei Trasporti e della Regione, anche da rappresentanti di R.F.I. e di Trenitalia.

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