Tecnologi a confronto: gestione innovativa degli allergeni alimentari

Tecnologi a confronto: gestione innovativa degli allergeni alimentari

WORKSHOP SULLA GESTIONE INNOVATIVA DEGLI ALLERGENI ALIMENTARI
Il giorno 21 febbraio 2018, presso la facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, si è svolto un workshop sulla gestione degli allergeni alimentari basata sulle soglie, co-organizzato da Hylobates Consulting (società di consulenza che opera nel settore alimentare e degli integratori alimentari) e l’associazione MoniQA (Monitoring and Quality Assurance in the Total Food Supply Chain) in collaborazione con OTA (ordine dei tecnologi alimentari dell’Emilia-Romagna, Toscana, Marche ed Umbria).

RONALD NIEMEIJER, R-Biopharm

I 35 partecipanti all’evento – tra cui rappresentanti dell’Industria alimentare, PMI, laboratori pubblici e privati, istituti di ricerca, tecnologi alimentari e associazioni – hanno partecipato attivamente a questa giornata di formazione. La prima parte del seminario è stata dedicata alla valutazione del rischio basta su dati quantitativi, ai controlli nei laboratori ufficiali, agli aspetti socio-economici (costi per le famiglie e per la società oltre che per le aziende) e normativi – tra cui il nuovo decreto sanzioni (d.Leg 231/2017 che entrerà in vigore dal 9 maggio 2018), oltre ai principali metodi analitici.

FRANCESCO FIERAMOSCA, TECNA

 

Prima delle tavole rotonde sull’etichettatura e sul futuro degli allergeni (nuovi metodi), Tecna ha presentato l’approccio multi-parametrico per lo screening degli allergeni alimentari.

 

Nella seconda parte dell’evento, i partecipanti hanno avuto la possibilità di provare come effettuare dei semplici test per rilevare la presenza di allergeni, quali glutine e latte.

 

La prima sessione guidata da R-Biopharm ha mostrato come rilevare la presenza di glutine su piccole superfici (come un tavolo o anche sulle mani) in pochi minuti con strumenti semplici e pratici, ma estremamente sensibili.

R-BIOPHARM

 

La seconda sessione pratica curata da Romerlabs ha spiegato come rilevare la presenza di latte in una superficie, iniziando con un test su una superficie pulita, poi contaminata con l’allergene, e l’ultima rilevazione dopo aver sanificato la superfice, mostrando come sia difficile eseguire una sanificazione efficace.

 

Romerlabs

 

Dal corso è emerso che, mentre il movimento verso l’adozione di soglie di rischio è avanzato in certi paesi e in certe filiere, in Italia siamo ancora in una fase di preparazione. Come ovunque nel campo degli allergeni, il ruolo dei laboratori e dei sistemi analitici è fondamentale in un campo in cui le sfide analitiche, oggi, restano uno dei problemi principali.

Per esempio, si è discusso dell’opportunità di definire nei capitolati sia il tipo di kit sia il laboratorio di riferimento visti i noti problemi di riproducibilità. La richiesta di materiali di riferimento e di proficiency testing è stata unanime.

Luca Bucchini (in copertina), direttore di Hylobates, ha dichiarato “Sono stato impressionato dalla competenza dei docenti, ed in particolare della dott.ssa Decastelli, dell’Avv. Podestà e del Prof. Arlorio. Abbiamo delle competenze di assoluto rilievo internazionale che però non riescono ad incidere come dovrebbero sulla prassi nel nostro Paese; penso, per esempio, all’Avv. Podestà che ha stretti rapporti con tutte le associazioni di pazienti al mondo, rapporti ottenuti con competenza straordinaria. Credo sia ora di riprendere le fila di una task force italiana per definire delle soglie di azione anche solo ai fini dell’autocontrollo come fatto in Germania, per migliorare le pratiche nella filiera e per stabilire un piano di controlli a livello nazionale, e non solo regionale. Spero che gli strumenti del progetto iFAAM trovino applicazione utile nell’industria. Gli sponsor hanno offerto un contributo anche tecnico di alto livello.

 

 

Redazione Newsfood.com

 

 

 

Abbonamento 2018*

* NOTA:
I partecipanti al convegno hanno diritto ad uno sconto del 10% – offerta valida fino al 15 marzo 2018

 

Redazione Newsfood.com
Contatti

Related Posts
Leave a reply