Teff: il cereale più piccolo del mondo + Ricetta injera

Teff: il cereale più piccolo del mondo + Ricetta injera

“Teff” il cereale più piccolo del mondo.

Il “teff” è un cereale privo di glutine originario dell’Etiopia e dell’Eritrea, dove viene sfruttato sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e virtù curative.

injera-africanoIl “Teff” (Eragrostis tef) è molto conosciuto nel continente africano (soprattutto nel nord) e detiene il primato per maggior contenuto di ferro, calcio, fosforo e vitamine e ha un notevole quantitativo di proteine, è naturalmente senza glutine perfetto per chi è affetto da celiachia, è fonte naturale di fibre, è molto digeribile, è un componente fondamentale nella dieta di atleti. Per etimologia popolare, il nome teff proviene dalla radice ethio-semita “tff”, che significa “perduto”. La parola si riferisce alla facilità con cui si possono disperdere i piccoli semi del cereale.

Questo cereale cresce ad alture tra i 1.800 e 2.500 metri e ne esistono due varietà: uno bianco e uno rosso; la versione bianca è considerata una tipologia più raffinata, che dà come risultato una farina più chiara. Il suo piccolissimo seme ha un colore che può variare dall’avorio al marrone scuro, mentre per quanto riguarda il sapore può essere paragonato ad un mix tra amaranto e quinoa, ha grandi proprietà e cosi tutti gli alimenti che ne nascono: farina, pasta, riso, ravioli, tortellini, pizza, pane, dolci e biscotti.
 Teff
In Etiopia è l’elemento indispensabile per preparare l’injera, il pane tradizionale etiope, consistente in una sorta di crespella spugnosa fermentata naturalmente, la farina di “teff” è perfetta per realizzare frolle, biscotti, pancakes e pane; ai quali conferisce un aroma delizioso, ma è ottima anche per addensare zuppe. Nelle ricette che richiedono struttura, la farina di teff può sostituire fino al 25% della farina di base, mentre può essere utilizzata anche in percentuali maggiori per dolci morbidi o crespelle.

Ricetta dell’injera:

INGREDIENTI
1 bicchiere di Farina di Teff (per me Lt Africa Teff)*
1 bicchiere di Acqua Naturale
Sale fino qb
In una terrina mescolate la farina di teff con il sale e aggiungete l’acqua a temperatura ambiente. Coprite con un panno e fate riposare almeno 10 ore (per ottenere il sapore originale dell’injera, fate riposare tre giorni).

Terminato il periodo di fermentazione, mescolate l’impasto rendendolo omogeneo. Scaldate una piastra antiaderente e versatevi sopra un paio di cucchiai di injera. Fate cuocere su un solo lato finché la superficie non si secca e appaiono una serie di crepe. La parte inferiore a questo punto avrà sviluppato una bellissima alveolatura quindi vi basterà capovolgere l’injera su un piatto e utilizzarla come meglio preferite.

La salute è un bene prezioso…va preservato mangiando sano.

Valentina Colapietro
Newsfood.com

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